Salvini al primo vertice Ue fra migranti e retorica incendiaria

Salvini al primo vertice Ue fra migranti e retorica incendiaria

Migranti, Salvini: "Sulla Nave Diciotti andrò fino in fondo"

Secondo fonti di governo, durante l'incontro si sarebbe parlato di impostare con gli altri Paesi Ue il principio di condivisione dei flussi migratori con soluzioni operative condivise.

Quanto alla nave Diciotti che da ieri ha raccolto i 60 migranti salvati dalla Vos Thalassa, Salvini puntualizza: "Ancora non c'è un porto, ma sto andando in ufficio per lavorare". L'approdo è previsto in serata secondo quanto riferiscono fonti del ministero dei Trasporti. Torna ad attaccare le ong: "Ho chiesto, e per fortuna non sono solo, controlli europei su queste cosiddette ong, su equipaggi, bandiere, finanziamenti e credo sia ben chiaro a molti colleghi europei che spesso non si tratta di volontariato ma di aiuto ai trafficanti di esseri umani".

"E quindi io - prosegue il responsabile del Viminale - non darò autorizzazione a nessun tipo di sbarco finché non ci sarà garanzia per la sicurezza degli italiani che delinquenti, che non sono profughi, che hanno dirottato una nave con la violenza, finiscano per qualche tempo in galera e poi vengano riportati rapidamente nei loro paesi". E ha poi specificato: "attendo di sapere nomi, cognomi e nazionalità dei violenti dirottatori che dovranno scendere dalla Diciotti in manette". Stavolta a finire nel mirino del leader del Carroccio è un barcone con a bordo 450 migranti, che si sta dirigendo verso l'Italia dopo aver atteso per ore l'intervento della Guardia Costiera maltese. Aprire i porti a quelle che rispettano le regole, come sostiene Di Maio? L'immigrazione alla Renzi e alla Mare Nostrum alla 600 mila sbarchi, porta alle tendopoli di San Ferdinando dove c'è la giungla e l'illegalità.

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