Toninelli: "Alitalia tornerà compagnia di bandiera con il 51% in capo all'Italia"

Toninelli “Alitalia tornerà al 51% italiana”

Alitalia: Toninelli vuole riportarla in Italia

"Alitalia tornerà ad essere una compagnia di bandiera".

"Tutti i tavoli su Alitalia sono aperti", così il ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro, Luigi Di Maio, ha riassunto la situazione relativa alla ex compagnia di bandiera tricolore davanti ai microfoni dei giornalisti, a margine dell'intervento in commissione finanze e lavoro per il Decreto dignità. In una intervista l'esponente del MoVimento 5 Stelle denuncia i "danni immani" fatti dai manager che in passato sono stati ai vertici della compagnia aerea.

Non è chiaro come avverrà l'operazione di ristrutturazione della compagnia.

Il futuro di Alitalia rimane avvolto nell'incertezza. Poi nel contratto di Governo si opta per un "rilancio" di Alitalia, "nell'ambito di un piano strategico che non può prescindere dalla presenza di un vettore nazionale competitivo".

Sarà una di loro il partner industriale (al 49%) che, a interpretare le parole di Toninelli, dovrebbe "far volare" la compagnia al 51% italiana? L'intenzione è di mantenere il controllo in mani italiane 18 luglio 2018 - agg.

"Non parlo di eventuali partner, ma parlo del fatto che gli investitori avranno la missione di far volare gli aerei e non altro".

Danilo Toninelli è quindi sulla stessa linea del vicepremier pentastellato. "Mi spenderò in prima persona con tutti i player internazionali per trovare un futuro all'azienda Alitalia" ha chiarito il ministro. Al momento tutti tengono un profilo molto abbottonato al riguardo, anche perché, spiega il capo politico dei pentastellati, "sono in corso da parte di questo governo le interlocuzioni necessarie per assicurare un futuro a questa azienda, per tutelare al meglio le esigenze dei lavoratori e del gruppo".

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