Via libera al taglio dei vitalizi, Di Maio: "Giornata storica"

Oggi alla Camera si vota sul taglio dei vitalizi Di Maio

Oggi alla Camera si vota sul taglio dei vitalizi Di Maio"Giornata storica Oggi alle 10:24

Gli ex parlamentari, che hanno provato un po' pateticamente a difendersi dicendo che questa manovra avrebbe fatto saltare la trincea dei diritti acquisiti per tutti i pensionati, non hanno tenuto conto che questa macelleria all'ingrosso è ideologicamente selettiva e non colpisce gli ex rappresentanti del popolo in quanto speciali privilegiati, ma proprio in quanto rappresentanti del popolo.

"Penso che sia attraverso scelte come questa che si ricuce il rapporto di fiducia tra Istituzioni e cittadini, un rapporto che negli anni è andato logorandosi e che va invece rinsaldato perché così si rinsalda anche una comunità". Per 67 ex deputati l'assegno sarà invariato. In sostanza, a Palazzo Madama è tutto fermo e alla fine non è affatto scontato che il presidente del Senato, la forzista Maria Elisabetta Alberti Casellati, si adeguerà alla linea di Montecitorio. In realtà, dietro l'operazione vitalizi si nasconde anche un passaggio culturale più raffinato: da un lato un clima di questo tipo serviranno a giustificare il ricalcolo delle pensioni dei lavoratori col metodo contributivo anche dal 1996 al 2012, periodo garantito a regime retributivo dalla riforma Dini del 1996. Nello specifico, i voti a favore della delibera presentata dal presidente della Camera Roberto Fico sono stati.

Di Maio ha pubblicato un articolo sul Blog delle Stelle, il blog del Movimento Cinque Stelle, intitolato "Bye bye Vitalizi". Sforbiciata di oltre 3000 euro per l'ex governatore Agazio Loiero che a fronte degli 8455 euro percepiti finora, appena la nuova disciplina entrerà in vigore, dovrà accontentarsi (si fa per dire) di 5.293 euro. "E al Senato completeremo l'opera", ha aggiunto. Il secondo: gli ex parlamentari sono andati in pensione secondo le leggi dello Stato allora vigenti - cui essi si sono "affidati" - e non aggirando la legge.

La soglia è diversificata a seconda che il deputato abbia svolto uno o più mandati. Se ha svolto un solo mandato il limite minimo è fissato in 980 euro mensili. Succede che il taglio delle pensioni degli ex deputati porterà a un risparmio di 40 milioni di euro all'anno.

In Capitanata molti ex senatori sono ormai deceduti, alcuni anche di recente come Pietro Carmeno.

Gli assegni vengono erogati fino alla morte del beneficiario.

Fin qui la cronaca e l'atteso contenimento di quello che, a tutti gli effetti, negli anni da garanzia di partecipazione politica - i vitalizi furono pensati negli anni '50 e introdotti nel 1968 - è diventato un privilegio insopportabile.

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