Giovanni Gallavotti vince il "nobel" della fisica matematica

Giovanni Gallavotti, un italiano vince il premio Poincaré: è il nobel per la fisica matematica

A Giovanni Gallavotti il 'Nobel' per la fisica matematica - Scienza & Tecnica

Giovanni Gallavotti, responsabile del Gruppo di fisica matematica del dipartimento di Fisica della Sapienza di Roma, è il primo italiano a vincere il premio Henri Poincaré per la fisica matematica.

Il fisico napoletano è stato premiato per le sue ricerche sulla meccanica statistica, sulla teoria quantistica dei campi, la meccanica classica e i sistemi caotici. Nato 77 anni fa a Napoli, Gallavotti e' membro dell'Accademia dei Licei e dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn).

Insieme a lui sono stati premiati anche Michael Aizenman, di origine russe, e il sudafricano Percy Deift, entrambi impegnati all'università americana di Princeton. Come sottolinea il Fatto Quotidiano, il fiscio ha ricevuto nel 1997 il "Premio Nazionale Presidente della Repubblica" per la Classe di Scienze Naturali dell'Accademia Nazionale dei Lincei e dieci anni dopo il riconoscimento mondiale per il suo contributo scientifico in ambito meccanico statistico. "È stata una cosa inaspettata, sono molto contento". Fautore di grandi modificazioni nelle due materie di studio e di vita, Giovanni Galavotti è entrato nella storia ed ha dichiarato di essere molto felice per il premio che considera "un premio alla carriera". "E' vero che sono in pensione ma continuerò a compiere le mie ricerche". A quei tempi il problema riguardava soprattutto i sistemi in equilibrio termico mentre negli ultimi tempi è stato il tentativo di estendere questi studi a sistemi che non sono in equilibrio. Una, importantissima, riguarda ad esempio la stabilità del movimento dei satelliti artificiali: "è una questione interessante", osserva Gallavotti. "Sappiamo che il Sistema Solare oggi è stabile, ma per quanto tempo resterà tale?".

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