Inter, autobiografia Totti: ecco il retroscena su Spalletti

Totti, il crac e le lacrime:

Comportamento incomprensibile e litigi, ma Totti ha un dolce ricordo di Spalletti

I calciatori di oggi: "I giocatori sono bestie, sono bastardi, ma mi portano rispetto". Il motivo? Ancora troppo forte l'astio nei confronti di Luciano Spalletti, allenatore nerazzurro, a detta di Totti l'uomo che l'ha portato alla scelta definitiva di ritirarsi dal calcio giocato. "Cominciamo: "scegline uno per ruolo come se non avessimo problemi di budget, quelli li consideriamo poi". L'ex numero 10 giallorosso ha rivelato anche che da giovanissimo sarebbe potuto diventare un talento di proprietà Milan, notato dai talent-scout rossoneri. E cerco di rendermi utile. Era sempre lei a starmi dietro.

La più grande tentazione fu il Real Madrid: "Se mi sono pentito del 'no'?"

Imbeccato dai giornalisti in conferenza stampa alla vigilia di Sampdoria-Inter, l'allenatore toscano ha replicato così: "Totti ha detto che ho spinto per farlo smettere?".

Sul ritiro: "Il ritiro non è stato un mio pensiero, ma una cosa voluta dalla società". La vicenda finì male, Spalletti lasciò Roma perché poi aveva pronta l'Inter, ma in città la gente lo fermava ai semafori per insultarlo, non c'era affatto un bel clima. Mentre uscivo per l'espulsione, Maicon mi diede il cinque. Se non lo sai non capisci un c. E si fa meno gruppo.

CAPELLO - "Quando parli con Capello hai sempre torto". Sono uno di parola. Io so cosa provo e non ho niente da dimostrare.

E da quando ha appeso gli scarpini al chiodo è migliorato anche il rapporto con altre tifoserie, da sempre ostili alla Roma e a colui che per una vita ha rappresentato quei colori sul campo. Se passa un piccione e lui dice che è un gabbiano ti dimostrerà che è un gabbiano, è cocciuto, un perfezionista. Al secondo mi sono alzato in piedi ed al terzo ho preso in braccio mio figlio Cristian. "Chiudere in Asia o in America? La sensazione era che anche tra i suoi compagni interisti Balotelli creasse qualche irritazione", le parole del dirigente giallorosso. In ritiro ognuno si isola in camera con il suo telefono naviga e manda messaggi. Per adesso mi godo questo momento vicino alla squadra e alla Società.

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