Migranti, Salvini sta con Orban:Presto governeremo insieme l'Europa

Una sconfitta per il plutocrate Orban ed i suoi emuli sovranisti

Alcune riflessioni su Orban e l’Europa

Di fronte a tale realtà incontestabile, Salvini & company fanno passare invece il falso messaggio di un attacco delle élites contro la libertà dei popoli; mentre in questo caso con il loro totale appoggio ad Orban hanno fatto sì che il loro slogan scopiazzato da Trump "prima gli italiani" si trasformasse in "prima gli ungheresi".

Lo scorso mercoledì il Parlamento Europeo ha approvato una risoluzione che invita il Consiglio dell'UE ad applicare misure disciplinari all'Ungheria a causa della violazione delle norme e dei principi europei dello stato di diritto da parte del paese.

In questa prospettiva le elezioni europee del maggio 2019 avranno una rilevanza molto maggiore che in passato.

Per Orban, l'avvio della procedura contro il suo Paese è solo una strategia "per indebolire l'Ungheria che lotta contro l'immigrazione", palesando il rischio che, a suo parere, starebbe correndo l'Unione europea ossia quello di togliere il diritto alla difesa dei confini nazionali dei Paesi di frontiera (come l'Ungheria), procedendo con controlli da parte di "mercenari": "Non potendo costringere l'Ungheria ad aprire i confini - ha detto ancora il premier -, vogliono toglierci il diritto alla difesa dei confini. dovremmo semplicemente consegnargli la chiave della porta". Come vediamo, si tratta di una scelta strategica rilevante, ed onestamente stupisce che all'interno del Governo possano coesistere posizioni così distanti.

Il Presidente francese Emmanuel Macron si è recentemente detto favorevole a "sanzioni finanziarie nei confronti dei paesi dell'Unione che si rifiutino di accogliere i rifufgiati". Da un lato ci si confronterà su sovranismo, populismo, internazionalismo ecc.

Il suo obiettivo, comunque raggiunto, era spaccare il Ppe, era impedire che il gruppo che è ancora asse potante dell'Unione, e che anzi lo è più che mai dopo la serie di disfatte dei partiti aderenti al Pse, riuscisse ad assumere una posizione comune.

L'Italia è l'unico Paese del nucleo storico della Ue ad avere un governo espresso dalle forze che vengono definite "populiste". "Se la discussione emerge in Consiglio, saremo contrari".

DRAGHI E UE BACCHETTANO L'ITALIA - Intanto, l'Italia è finita nel mirino di Mario Draghi, presidente della BCE, che è intervenuto a gamba tesa sull'Italia avvertendo che dopo i "danni" causati da alcune dichiarazioni politiche, poi modificate a più riprese ora conteranno "i fatti" rappresentanti dai contenuti nella legge di Bilancio.

Salvini farà le sue sortite ad effetto, Conte cercherà di prendere tempo e lo stesso Consiglio europeo cercherà di glissare.

Il voto divergente delle due forze di maggioranza potrà avere ripercussioni sul governo? Ci sono mille ragioni perché salti tutto e altrettante perché tutto vada avanti.

Come si spiega il voto di Forza Italia a favore di Orban, insieme alla Lega? C'è sicuramente la volontà di non rompere i ponti con la Lega nell'illusione che salti l'accordo dell'attuale governo e ci sono anche ragioni contingenti, come gli accordi per le elezioni regionali. Alla fine si troverà la quadra, per usare un'espressione in voga?

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