Roma, il primo trapianto di faccia in Italia

Roma, il primo trapianto di faccia in Italia

All'ospedale Sant'Andrea di Roma il primo trapianto di faccia in Italia

"Gestisco il Registro mondiale dei trapianti non salvavita: finora sono circa 35 i casi di trapianto totale o parziale di faccia eseguiti in tutto il mondo".

Roma - È terminato alle ore 5 di questa mattina l'intervento di trapianto della faccia effettuato per la prima volta in Italia, su una donna, presso l'Azienda ospedaliero-universitaria Sant'Andrea ed è tecnicamente riuscito. Insieme hanno deciso di effettuare "un primo intervento di prelievo multiorgano effettuato dopo l'accertamento di morte cerebrale di una paziente vittima di un incidente stradale", si legge in una nota delle Regione Lazio. Per questo motivo, spiega il Sant'Andrea, "per prevenire ulteriori rischi si sta prendendo in considerazione, come previsto dal protocollo, la possibilità di una ricostruzione temporanea con tessuti autologhi della paziente nell'attesa di una ulteriore ricostruzione con un nuovo donatore". La 49enne è tornata in terapia intensiva, "è vigile e le sue condizioni generali sono discrete", ora deve aspettare una nuova donatrice. La paziente sottoposta all'intervento è affetta da neurofibromatosi di tipo I, malattia genetica neurocutanea deturpante. Purtroppo la donna muore dieci anni dopo, nel 2016, pare che i forti farmaci presi nel corso degli anni per evitare il rigetto avessero talmente indebolito il suo corpo da portarla alla morte. Il trapianto multitessuto, con pelle, fasce muscolari e cartilagine ha richiesto tre anni di preparazione da parte dell'organizzazione e del personale. In questo caso è come se i 'rubinetti' che portano il sangue al lembo fossero rotti: "l'incubo dei microchirurghi, qualcosa di molto diverso dal rigetto", queste le parole utilizzate da Marco Lanzetta, direttore scientifico dell'Istituto italiano di chirurgia della mano, per spiegarci cosa è successo al volto trapiantato. Fabio Santanelli di Pompeo, responsabile dell'Unità operativa di chirurgia plastica del Sant'Andrea di Roma, e dal dott. Il risultato sarà reso noto durante la conferenza stampa, convocata per lunedì 24.

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