Salvini: tubercolosi è tornata con i migranti. La replica

Salvini: con i migranti si diffonde tubercolosi. Prefettura: no rischi

La tubercolosi è tornata a diffondersi a causa dei migranti? Spoiler: no

Lo scrive su facebook il ministro dell'Interno Matteo Salvini, commentando l'allarme lanciato dal presidente del Consiglio regionale del Veneto Roberto Ciambetti in merito ad un episodio avvenuto in una struttura di accoglienza profughi a Sandrigo (Vicenza).

"Cambiare l'Europa è un obiettivo ambizioso, ma io penso che sia a portata di mano - dichiara il leader della Lega - Stiamo lavorando per ristabilire lo spirito europeo che è stato tradito da quelli che governano questa Unione. Ce l'ho messa e ce la metterò tutta per invertire la rotta". Dicevano che eravamo cattivi, allarmisti, pericolosi...

Ciambetti, da parte sua, si era detto preoccupato per "l'incremento dei casi di Tbc e la diffusione di questa malattia gravissima tra immigrati ed extracomunitari", con i casi passati da 16 del 2015 ai 40 di quest'anno.

La Società Italiana di Medicina delle Migrazioni è intervenuta per replicare a questi presunti allarmi lanciati dai politici, chiarendo che non esiste in Italia nessun allarme legato al diffondersi della tubercolosi in correlazione con i migranti. "Intervenendo con affermazioni poco scientifiche - ha rilevato - si rischia di creare panico sociale". Nella lunga intervista al Time, concessa lo scorso 4 settembre scorso, "Salvini ha illustrato un piano che non solo scuoterebbe le fondamenta dell'Ue ma la ridisegnerebbe dall'interno", sottolineando che "non è il capo del governo, ma non ha bisogno di esserlo: la sfilata di dignitari stranieri che fanno la fila per incontrare Salvini lascia pochi dubbi su chi comanda, Salvini adesso è visto come la cosa più vicina che l'Italia ha a un amministratore delegato". La Tbc però, ha rilevato, "si manifesta anche a distanza di anni dal momento in cui una persona viene infettata, quindi il problema è estremamente complesso. Non può essere attribuito a un unico fattore". "Sotto l'aspetto sanitario non c'è nulla da temere". "Allo stesso tempo - ha aggiunto - abbiamo interessato tutte le forze di polizia, a cui abbiamo segnalato l'allontanamento dello straniero che al momento risulta irreperibile". La tubercolosi è infatti una malattia contagiosa che si trasmette per via aerea mediante un batterio, il Mycobacterium tuberculosis.

Salvini è tornato sulla questione della tubercolosi in Italia.

Altre Notizie