Ancelotti: "A Napoli si sta in paradiso"

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Serie A Napoli Ancelotti"Qui sto da Dio questa città è un paradiso

Non viaggeranno, resteranno qua. Insigne non ha un problema grosso, ma per domani è indisponibile. Lavorerà per recuperare per mercoledì. "La pressione c'è, ma perché vogliamo migliorare e proseguire questa striscia. Non siamo però qui a fare calcoli o a guardare ad altri".

"La mia priorità è fare bene qui, mi sto trovando molto bene a Napoli". "Sono dettagli, la Federazione deve prima trovare stabilità". Anche l'ultima partita della Nazionale ha dato segnali confortanti. "Per me la riforma del campionato va bene così e non introdurrei la 4-5 sostituzione". In attesa della sfida di Parigi contro il Psg dell'ex Cavani, il Napoli si prepara al match con l'Udinese. Mi piacerebbe che come Milik riuscisse ad esprimersi non a tratti, ma per tutta la partita.

"Le insidie sono quelle di considerare facile la partita".

Quanto pesano le nazionali nelle tue valutazioni? Comunque è importante saper gestire lo stress: "è una cosa che ci accomuna tutti, ma se lo sappiamo riutilizzare può diventare energia". Il Napoli dovrà sbancare Udine, campo storicamente ostico (due le vittorie azzurre negli ultimi due anni, ma dopo ben 15 gare casalinghe di fila senza i tre punti in Friuli) per non perdere ulteriore terreno dalla Juventus, aspettando che il calendario dopo la Roma inizi a sorridere. Da lui mi aspetto continuità e per ora ha fatto meglio quando è entrato. Non c'è nessun disturbo.

Loro sfruttano bene il contropiede e hanno un'identità precisa. Kevin Lasagna è molto pericoloso in questo.

INSIGNE - "Insigne è recuperabile per la partita di mercoledì". Vincere a Udine ci darebbe la possibilità di lavorare meglio per il Psg. Ci sono giocatori che sono rientrati presto come Milik e Zielinski. La consapevolezza se la sono dati da soli dopo quella gara, avendola giocata con attenzione e spirito di sacrificio.

- Che margini ha Mertens per migliorare? Sacchi, per esempio, era un allenatore che pretendeva molto dagli alti e da se stesso.

POTENZIALE INESPRESSO - "Abbiamo giocatori che non hanno ancora espresso il loro potenziale".

IL SUO PERCORSO - "E' difficile giudicare sé stessi". Posso dire che da questo ambiento ricevo soprattutto motivazione, poiché mi trovo a mio agio, confortevole. C'è entusiasmo e passione: i motivi per cui avevo scelto questa città. "E' stato tutto confermato, anche la qualità dei giocatori e del personale".

- Lei sa di essere un testimonial della città di Napoli? Vedo una città bellissima, solare.

INFORTUNATI E HAMSIK - "La metamorfosi di Hamsik è completa". Anche gli infortuni facevano parte del mio lavoro e mi hanno formato a livello caratteriale. "Compiuta. Non deve abituarsi, ma giocando migliorerà ancora".

Su Meret e Ghoulam: "L'algerino sta già lavorando da 10 giorni con i compagni, è solo un problema di tempo". Alex Meret ha l'ok dal punto di vista medico, anche per lui è solo questione di adattamento. "Lo valuterò io insieme agli allenatori dei portieri". Maradona sapete meglio di me cosa ha rappresentato, bisognerà chiederlo a lui se qualcuno potrà indossare quel numero. "Al momento è molto più forte di un Carlo Ancelotti da giovane". "Di sicuro è un giocatore per una grande squadra, per il Napoli, tanto per intenderci".

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