Anche "Ruby Rubacuori" mette nei guai Ronaldo

Le prove sul presunto stupro di Cristiano Ronaldo

Il ballo di Ronaldo con la donna che lo ha denunciato per stupro [VIDEO]

Cristiano Ronaldo è volato a Lisbona per incontrare gli avvocati che lo difendono dalle accuse di stupro della modella americana Kathryn Mayorga.

In America, un' inchiesta è già partita e le autorità di polizia dello Stato del Nevada (dove si trova la città di Las Vegas) hanno comunicato, sempre alla Gazzetta dello Sport, che "l'inchiesta durerà il tempo necessario a raccogliere gli indizi". Recentemente ha preso un aereo ed è volata a Parigi, ospite di Olivier Rousteing, direttore creativo di Balmain. Sarebbe fatale per Ronaldo il fatto che abbia pagato per il silenzio come dicono i documenti pubblicati dal quotidiano Der Spiegel, perché questo rappresenterebbe una prova assoluta a carico del giocatore. Il resto per lei sembra non contare.

In un'intervista al tabloid britannico "Daily Mail" Leslie Lovall, l'avvocato che difende l'ex modella statunitense Kathryn Mayorga - che ha accusato il campione portoghese di averla abusata nel giugno del 2009 - ha raccontato di essere stato contattato da un'altra donna che avrebbe subito violenza sessuale dall'attaccante della Juventus. Ma ci sono dubbi sulla ricostruzione della seconda presunta vittima. Un vizio formale a cui i legali della Mayorga adesso si appellano per invalidare l'intesa che, altrimenti, blocca la causa civile avviata dalla ragazza il 28 settembre. Ruby ha affidato queste dichiarazioni al suo avvocato Paola Boccardi, il legale che l'assiste nei processi per le cene di Arcore.

La madre di Ronaldo, Dolores Aveiro, e la sorella Katia hanno pubblicato una foto con 'CR7' vestito da Superman e l'hashtag #justicacr7, ovvero 'giustizia per CR7'. Recentemente sono state inasprite le norme riguardanti lo stupro, con la pena che oscilla dalla condanna all'ergastolo con la possibilità di liberazione sulla parola dopo 15 anni alla condanna all'ergastolo senza condizionale. Ho avuto rapporti sessuali con ragazzi che mi piacevano. Le accuse contro CR7 al momento sono prive di riscontri sufficienti, è il pensiero di Costa. "Di certo - conclude il premier - tutti ci auguriamo che nulla possa macchiare questo curriculum".

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