Caso CR7, Spiegel: "Nessun dubbio sull'autenticità dei documenti"

Cristiano Ronaldo è accerchiato

Non ci sono prove scomparse, nell’indagine su Cristiano Ronaldo

Poi ha aggiunto che è nell'interesse di tutti ascoltare la versione di Cristiano Ronaldo, visto che al momento della denuncia non si sapeva che fosse il presunto stupratore segnalato dalla ragazza. Le norme in Europa e negli USA sono diverse e le autorità giuridiche americane hanno la possibilità di sollecitare l'estradizione di Ronaldo a meno che lui non si trovi in Portogallo, paese dove è nato e dunque in quel caso cambierebbe la situazione, ma solo in quel caso. "Der Spiegel", noto giornale tedesco ha sottolineato di essere in possesso di altri documenti autentici e non di fake, come sottolineato dai legali di Ronaldo.

Cristiano Ronaldo ha organizzato un incontro con i legali a Lisbona. Jacinto Rivera, portavoce della polizia di Las Vegas, ha invece spiegato alla tv portoghese CMTV alcune cose sull'indagine, smentendo le notizie circolate negli ultimi giorni secondo cui alcune prove raccolte nel 2009 sarebbero andate distrutte o scomparse. A dirlo è Leslie Stoval, l'avvocato che ha intentato una causa civile contro Cristiano Ronaldo per conto della prima presunta vittima di molestie da parte del calciatore: "Altre tre donne, oltre Kathryn Mayorga, lo accusano". Karima avrebbe ricevuto 4mila euro da CR7 dopo una notte di sesso e lo avrebbe riportato anche alla polizia ma le sue accuse non sono state ritenute credibili.

"Ronaldo ha detto chiaramente in un comunicato che è totalmente impegnato con la Nazionale, quindi non c'è nulla che suggerisca che non tornerà, anzi è il contrario". Anche se Cristiano Ronaldo è abituato ad essere oggetto di attenzione da parte dei media, è assolutamente deplorevole che i media continuino a diffondere e incoraggiare una campagna diffamatoria sulla base di documenti digitali rubati e facilmente manipolabili.

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