Eurobarometro: 65% italiani favorevole all'euro. Poco percepiti i benefici dell'Unione

Unione Europea il 61% degli italiani non ci crede

Italiani euroscettici, solo il 44% vuole rimanere in Ue

Ma veniamo ai dati: in caso di un referendum sulla falsariga di quello della Brexit, solo il 44% degli italiani voterebbe per restare nell'Ue contro il 66% a livello europeo. L'Italia è il Paese dove si registra anche il numero più alto di indecisi, il 32%, mentre il 24% voterebbe per seguire l'esempio britannico e andersene.

Tra gli europei solo il 17% degli intervistati sarebbe a favore dell'uscita. Discorso del tutto differente, caratterizzato da un trend positivo negli ultimi anni, va fatto in merito ai vantaggi o meno dell'appartenenza alla moneta unica: la grande maggioranza degli italiani (65%) dichiara, infatti, di essere favorevole all'euro, con una crescita di 4 punti rispetto a marzo 2018 e con una percentuale superiore alla media Ue (61%). Infine un'altra domanda, che forse potrebbe sembrare banale ma che non lo è, riguardava la data delle elezioni europee del 2019: il 41% ha risposto in maniera corretta, indicandole a maggio del 2019, un aumento di nove punti percentuali rispetto alla stessa indagine di sei mesi fa. Il 28% degli intervistati vorrebbe inoltre un ruolo più significativo dell'Unione Europea, di contro, il 27% vorrebbe che la stessa si facesse un po' da parte, lasciando più autonomia ai governi dei paesi membri.

Un terzo degli europei, il 32%, ha afferamto di avere un'opinione positiva sul Parlamento europeo, un quinto, il 21%, ha espresso un parere negativo, e una maggioranza relativa, il 43%, rimane neutrale. I temi maggiormente percepiti dall'elettorato sono economia, occupazione ed immigrazione, che in Italia viene sentita come argomento principale per il 71% degli interpellati, percentuale record. Per il presidente del Pe, però, "non possiamo certo cullarci sugli allori". Nell'agenda dei temi prioritari in tutta l'Ue, è l'immigrazione ad incidere per tutti i Paesi membri: 50% lo indica come problema primario, mentre il 47% opta per l'economia e la disoccupazione giovanile. Tra coloro che credono che l'adesione all'Ue sia stata utile, il più delle volte il motivo è che "l'Ue contribuisce alla crescita economica nel loro paese". Tuttavia, non sa ancora dire quando si voterà il il 44%.

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