Gp Giappone, vince Hamilton L'inglese è ad un passo dal titolo

Lewis Hamilton e Sebastian Vettel

Hamilton difende Vettel Serve maggiore rispetto. Non immaginabile quanto sia difficile il nostro lavoro

Forse il punto è proprio questo; è il pilota che ha tranquillizzato la squadra o viceversa? Non moltissimi i temi emersi, ma vediamo di analizzarne qualcuno. Numeri impressionanti, questi, a coronare un weekend dominato sin dalle prove libere.

Appare evidente come Kimi Raikkonen abbia degli enormi problemi di passo, probabilmente dovuti al contatto con Verstappen per tutta la gara, incluso un verticale crollo di prestazioni nel finale nonostante la gomma media. Vettel è davanti, Verstappen prova il sorpasso e prende con il musetto la fiancata del tedesco che si gira e finisce nelle retrovie. Dopo la ripartenza dalla Safety Car causata da Magnussen, Vettel ha tentato l'attacco ai danni della Red Bull numero 33.

Vettel e Verstappen, due piloti per certi versi simili, entrambi impulsivi, entrambi bravi nella staccata, hanno dato vita in questi ultimi anni a duelli davvero emozionanti e poco scontati. Non è stato un risultato giusto per noi”.

Il tedesco della Ferrari ha dimostrato, ancora una volta, di essere troppo distratto in gara. Un vero peccato l'incidente con Verstappen, perché il potenziale per far almeno divertire i supporter della Rossa Vettel probabilmente lo aveva. Seconda posizione per Valtteri Bottas piu la Red Bull di Max Vesrtapen.

Dopo un avvio così vibrante la gara si normalizza con Hamilton e le Mercedes in pieno controllo, Verstappen che tiene a bada Raikkonen pur gravato della penalità da scontare e Ricciardo risalito dalla 15sima posizione di start sino alla quinta. Si nota il solito gap tra i top team e il midfield, con Ferrari stavolta vicino agli inseguitori.

A livello di Power Unit, per motivi che solo in Ferrari conoscono, sembra che non si riescano più a raggiungere quei picchi di potenza che avevano sorpreso gli avversari specialmente nel fine settimana di Spa. Per Leclerc si è trattato del primo weekend a Suzuka in assoluto, ma il bisogno di voltare pagina e guardare avanti è ora necessario più che mai.

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