Matteo Salvini: "Stimo Conte, ma questa volta chiederò una copia del testo"

Il premier Giuseppe Conte al summit del Consiglio europeo Bruxelles

Il premier Giuseppe Conte al summit del Consiglio europeo Bruxelles

A Palazzo Chigi siede un signore dotato di buone maniere e bell'aspetto ma di nessuna rilevanza per le sorti del governo che si trova fortunosamente a presiedere. "Stavolta chiederò una copia del testo", dice il ministro dell'Interno dopo aver ribadito che l'alleato M5S "sapeva tutto" circa i dettagli del decreto fiscale.

Poche ore prima del vertice Salvini ha rilasciato alcune dichiarazioni che lasciano trapelare quanto i rapporti tra Lega e Movimento Cinque Stelle siano tesi. Una considerazione da fare è che nessuno denuncerebbe di aver evaso se poi rischia una condanna penale. In aggiunta, la Lega dovrebbe accettare il condono sugli abusi edilizi a Ischia, voluto dal M5S. Il vicepremier non vuole neanche far passare in sordina i commenti sulla distrazione mossi contri di lui dal compagno di Governo: "Quando si dice che "Conte leggeva e Di Maio scriveva" si dice una cosa non vera". "Ora non è colpa mia se io e Matteo Salvini non ci siamo ancora potuti confrontare sui nodi da sciogliere sul decreto sicurezza. Legittimo stare in campagna elettorale in Trentino Alto Adige per carità, la campagna elettorale è sacra ma non ci si può lamentare in diretta Facebook cosi, abbiate pazienza". Già nella serata di giovedì 18 ottobre, però, Salvini in tv ha fatto un leggero passo indietro e ha anticipato: "se serve ci sarò". "Se non hanno capito, se hanno cambiato idea, se hanno iniziato a litigare - ha ripetuto - è un problema loro". Di Maio spiega che in tutti i consigli dei ministri fatti da questo governo, così come tutti quelli fatti nel passato, "non si legge norma per norma un decreto o una legge. Si enunciano i principi generali". D'altronde il governo parla con gli atti che emette: quel decreto è stato licenziato dal Cdm e manifesta l'intenzione dell'esecutivo di approvare un condono molto vasto. Io propongo di andare in Cdm, togliamo di mezzo il condono per gli evasori, lasciamo la pace fiscale come scritta nel contratto per aiutare le persone nelle grinfie di Equitalia e poi si va avanti. Salvini in particolare aveva riservato diverse critiche a Di Maio, al limite della derisione: in una diretta Facebook, venerdì, aveva smentito la versione del leader del M5S sostenendo che al Consiglio dei Ministri "Conte leggeva e Di Maio scriveva".Di Maio aveva risposto avvertendo Salvini di non farlo passare "per bugiardo o distratto".

"La bozza del decreto fiscale che gli uffici hanno fatto trovare durante il Consiglio dei Ministri non conteneva la dichiarazione integrativa di cui all'articolo 9: questa norma risultava in bianco proprio perché l'accordo politico è stato raggiunto poco prima e gli uffici non hanno fatto in tempo a tradurlo sul piano della formulazione tecnico-giuridica". Dal Forum Coldiretti, Matteo Salvini torna a parlare dei recenti problemi nella maggioranza dopo le incomprensioni con Di Maio sul dl fiscale stemperando i toni e offrendo una tregua 'armata', ma pur sempre tregua, al M5S.

Secondo il Professor Avvocato Giuseppe Conte - noto anche come Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica italiana - la manovra che sta schiantando il nostro paese "è bellissima".

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