Morbillo, due nuovi casi fra gli operatori sanitari

Due nuovi casi di morbillo a Trieste

Focolaio Morbillo: primo caso mortale e altri due operatori contagiati

Ricordiamo che la ricerca è partita dopo il ricovero, venerdì 12 ottobre, di una signora 58enne con un forma grave di morbillo con polmonite.

C'è preoccupazione nelle ultime ore per sette casi di morbillo e una morte sospetta a Trieste.

Stando a quanto riferito, i pazienti infettati dal virus del morbillo sarebbero stati ricoverati in diversi reparti degli ospedali Maggiore e di Cattinara. Nel suo corpo è stato rintracciato il virus, ma saranno le analisi a stabilire se la causa del decesso sia stata il morbillo. Per accertare invece le cause del paziente deceduto bisognerà aspettare i nuovi accertamenti a partire dalla prossima settimana, che potranno anche dare nuovi dati sull'estensione del focolaio.

Il direttore sanitario dell'Asuits, Aldo Mariotto, ha precisato che dal primo gennaio al 31 agosto si sono verificati 2248 nuovi casi in Italia, una cifra abbastanza consistente. La Direzione dell'Azienda sanitaria universitaria integrata di Trieste (Asuits) ha comunicato ieri la presenza di un nuovo caso accertato e un altro sospetto di morbillo a carico di operatori sanitari di Asuits, attualmente presso il proprio domicilio.

L'azienda sanitaria conferma di aver messo in atto tutte le azioni di profilassi previste nei confronti dei dipendenti e dei pazienti potenzialmente a rischio, e di star continuando nelle indagini epidemiologiche e di tipizzazione del virus.

La vaccinazione contro il morbillo in effetti sebbene altamente consigliata è a discrezione anche tra il personale sanitario. Riccardo Tominza, direttore del dipartimento di Igiene e sanità pubblica ha spiegato che dal momento che il tasso di vaccinazione è molto basso, "era prevedibile che prima o poi vi fosse un focolaio". Sul fronte delle vaccinazioni obbligatorie, il nostro Paese è ultimo per il morbillo, con l'85% dei bimbi vaccinati.

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