MotoGP, Marc Marquez: quando il ragioniere si dimentica di esistere

Marc Marquez

Marc Marquez

Prossimo appuntamento il GP del Giappone a Motegi, in programma dal 19 al 21 ottobre prossimi.

Succede però che Marc ragioni da campione del mondo e non da contabile, infili la Rossa con un sorpasso in equilibrio precario, vincendo una gara dove, finalmente, anche le Yamaha son state protagoniste. No, non credo proprio (sorride, ndr).

"Penso che se guardi i numeri, Marquez può battere i miei record, ma non devo preoccuparmi, devi guardare la tua carriera e penso che la mia sia valida".

"Ho già firmato un altro contratto con Yamaha per due stagioni, sono sicuro di correre nel 2019 e nel 2020, quindi non cambierò.Voglio continuare fino a quando non sarò competitivo perché la sensazione che si prova dopo aver vinto una gara o il podio mi piace tanto".

A Buriram in Thailandia il pubblico dei motori è stato da record, ben 222.355 persone in tre giorni, primato stagionale, che hanno potuto assistere all'ennesimo coast to coast tra Marquez e Dovizioso, col forlivese fin quì capace di vincere 4 scontri su 4.

L'Hall of Fame del motociclismo secondo il Dottore.

Questo non è solo da imputare alla capacità dei piloti, ma anche ai loro mezzi, rispettivamente Honda e;Ducati che, grazie alla loro elettronica molto più sofisticata, rendono il tutto possibile. Ognuno ha le proprie idee, potrei dire Giacomo Agostini e Mike Hailwood. Nomi da leggenda del motociclismo.

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