Oms: "Il 90% dei bambini respira inquinamento"

Milano- inquinamento smog

Nove bambini su dieci respirano aria inquinata: Italia tra i Paesi peggiori

Basti pensare che quotidianamente, oltre il 90% dei bambini e ragazzi sotto i 15 anni nel mondo respira aria inquinata, che è la causa di 600mila morti infantili dovute all' inquinamento respirato in casa e fuori. L'Oms stima che nel 2016, 600.000 bambini siano morti per infezioni acute delle basse vie respiratorie causate da aria inquinata. L'Italia è uno dei paesi dove la qualità dell'aria è tra le peggiori tanto che addirittura si sale al 98% per i bimbi che sono esposti a livelli altissimi di polveri ultrasottili. E' proprio su questo aspetto che si concentra il primo rapporto realizzato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità presentato in occasione della Conferenza globale sull'inquinamento dell'aria e la salute.

Le zone più colpite sono quelle più povere e quelle in via di sviluppo: il Sud-Est asiatico, dove il 99% dei bambini al di sotto dei 5 anni è esposto a livelli pericolosi per la salute, e il Pacifico occidentale, dove a essere interessati sono il 98% dei bambini.

Secondo il direttore Generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus "L'aria inquinata sta avvelenando milioni di bambini e rovinando le loro vite".

Di questi, sono almeno 630 milioni i bambini al di sotto dei 5 anni. "Nonostante continui a essere opportuno svolgere ulteriori ricerche sugli effetti dell'inquinamento atmosferico sulla salute dei bambini esistono ampie evidenze a sostegno di una azione forte e rapida per prevenire i danni che chiaramente produce".

Respirare polveri ultrasottili e smog ha un impatto sullo sviluppo cognitivo, ed è responsabile dello sviluppo di malattie respiratorie come l'asma.

La spiegazione è nota: oltre il 40% della popolazione mondiale è esposta a livelli elevati di inquinamento atmosferico domestico dovuto principalmente alla cottura con tecnologie e combustibili inquinanti.

Secondo il rapporto dell'Organizzazione mondiale della sanità, quando le donne incinte sono esposte all'aria inquinata, hanno più probabilità di partorire prematuramente e hanno figli di peso inferiore alla nascita. All'inizio di quest'anno, la Commissione europea ha confermato che avrebbe inviato Germania, Regno Unito, Francia, Italia, Romania e Ungheria alla giurisdizione europea per non aver migliorato costantemente la qualità dell'aria. L'Aea misura anche il parametro degli anni di vita persi, con i valori più alti nelle economie più grandi del continente e quelli relativi che sono appannaggio dei Paesi dell'Europa centro-orientale.

Una delle ragioni per le quali i bambini sono particolarmente vulnerabili agli effetti dell'inquinamento è che essi respirano più rapidamente rispetto agli adulti e assorbono così più agenti inquinanti. "Da tempo stiamo sostenendo il varo di politiche in grado di proteggere la salute", spiega Maria Neira, direttore del Dipartimento salute pubblica, fattori sociali e ambientali dell'Oms, "come una rapida transizione dai combustibili fossili alle fonti rinnovabili e all'adozione di tecnologie pulite".

Il risultato della somma degli effetti negativi dell'inquinamento indoor e di quello outdoor è drammatico: il 50 per cento delle infezioni respiratorie nei bambini dei Paesi più poveri è provocato da questa deleteria accoppiata.

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