Pallavolo: alla Lube la terza Supercoppa, battuta la Sir

Volley Supercoppa Italiana Trento è la prima finalista

Legavolley

AZIMUT LEO SHOES MODENA: Bednorz 11, Pierotti, Rossini (L), Zaytsev 25, Christenson 6, Holt 10, Anzani 5, Urnaut 10, Mazzone 2, Kaliberda 3.

Le quattro partite che hanno visto sfidarsi i quattro top club della stagione 2017/18, con l'esordio di nuove maglie e formazioni in versione 18/19, sono state apprezzatissime anche in TV.

Come preannunciato dallo slogan della campagna abbonamenti estiva, infatti, la formazione gialloblù questa sera a Perugia ha regalato il primo clamoroso exploit del suo nuovo corso, vincendo la prima semifinale Del Monte® Supercoppa 2018 contro i Campioni d'Italia della Sir Safety Conad addirittura in tre set.

All'estero Polsat, Sport Klub (Slovenia, Croatia, Serbia, Macedonia, Bosnia e Erzegovina, Kosovo, Montenegro) tutti i principali siti di betting mondiali si sono collegati al segnale RAI per i match: la rete polacca ha anche trasmesso sul proprio canale streaming la finale 3° posto andata in onda su Lega Volley Channel. Il rush finale è regolato da Bedznorz, che porta i suoi sul +4 (20-24) e poi chiude i conti sul 23-25, dopo che l'Itas Trentino aveva avuto la forza di annullare tre palle set.

Nel secondo set, le due squadre si alternano fino al 4-4. Il giorno successivo, domenica 7 ottobre, la finalissima fra le due vincenti programmata per le ore 18 e preceduta di tre ore (alle 15) dalla finale per il terzo posto.

Secondo set Trento parte ancora forte portandosi sul 3 a 1. Ne è convinto anche il tecnico della Sir Bernardi che alla vigilia della sfida con la Diatec ha dichiarato: "La semifinale con Trento?". Sul 22-23 Atanasijevic sbaglia il servizio, poi Lanza peggiora le cose con un'imprecisione che vale il 22-25 per Trento.

ALBO D'ORO DELLA SUPERCOPPA ITALIANA Quella che si apre sabato a Perugia sarà la ventitreesima edizione della Supercoppa Italiana.

Ivan Zaytsev e Julio Velasco vogliono subito regalare grandi soddisfazioni a Modena ma se la dovranno vedere con i ragazzi di Angelo Lorenzetti: Simone Giannelli in cabina di regia è pronto ad azionare Aaron Russell, Luca Vettori e Uros Kovacevic. L'ultima parola però come al solito l'avrà il campo: ecco il fischio d'inizio! Il sogno del quarto titolo nazionale consecutivo sfuma, ma Trento ha meritato questa vittoria, frutto di una concretezza di base che è riuscita a trovare fin dalla prima uscita stagionale.

Anche nella seconda frazione di gara l'avvio è equilibrato poi sono gli aces a fare la differenza: ne mette a segno due pesanti Bednorz, consentendo ai canarini di abbozzare una prima fuga (6-10). Gli attacchi di Perugia, invece, sono spesso difesi da un eccezionale Grebennikov che appare già in splendida forma e soprattutto integrato alla perfezione nei meccanismi di una squadra tutto sommato nuova.

Atanasijevic murato, ma la palla si insacca dalla parte di Trento che passa a condurre 17 a 16. Insomma abbiamo tutti gli ingredienti per un match di grandissimo valore: che ci dirà il campo?

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