Savona: "Lo scontro con l'Ue può portare alla crisi finanziaria"

Savona La Ue mantiene il pilota automatico anche se andiamo contro un iceberg

Savona: «La Ue mantiene il pilota automatico anche se andiamo contro un iceberg»

"Io non lo so, deciderà il popolo non io, io mi metto da parte", afferma il ministro per gli Affari europei, Paolo Savona, incontrando la stampa estera. Savona ha avvertito che "con l'instabilità politica in Italia succederebbe qualcosa di veramente grave in Europa e nel resto del mondo". Borse, Milano maglia nera: -2,43%.

"Il programma di governo, dal punto di vista della logica economica e della necessità pratica, è moderato e con tutte le cautele necessarie", ha spiegato il ministro, precisando che la politica economica del governo è "corretta, cauta e per certi versi moderata", visto anche che si poteva fare anche di più.

"Io penso che si troverà un punto di incontro", ha sottolineato Savona.

In merito alla decisione di aver messo "tecnici" in posizioni chiave del governo, ha commentato: "Io riesco a discutere di economia con Di Maio e Salvini e altri colleghi, e se nei posti chiave hanno chiamato quattro tecnici qualche coscienza ce l'hanno". "Il mercato ha retto bene, è più saggio di quanto non sia lo scontro politico in corso", ha aggiunto Savona, rilevando che adesso i mercati aspetteranno il pronunciamento delle agenzie di rating.

Savona è ottimista sulla crescita del Pil italiano ("Ritengo tecnicamente che noi possiamo arrivare al 2% di crescita nel 2019 invece che dell'1,5% e al 3% nel 2020") e sul fatto che l'esecutivo raggiungerà un accordo con la Commissione Ue.

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