Serve un donatore per salvare Alessandro Maria, sabato mobilitazione a Napoli

Bimbo di un anno e mezzo cerca donatore compatibile di midollo osseo

Alessandro ha bisogno del tuo midollo osseo per non morire. Subito!

Midollo: per salvare Alessandro Maria, un bambino di un anno e mezzo, serve un trapianto di midollo osseo con un donatore compatibile.

Salviamo il piccolo Alessandro e raccogliamo e propaghiamo l'appello che sta viaggiando in web, di pagina in pagina: "Chiunque legge questo può aiutarci, vi prego, non vogliamo perderlo". Questo il messaggio di Papà Paolo, veneto, e mamma Cristiana, napoletana, per il loro bambino Alessandro Maria. Pensa, ho iniziato a far disperare i miei genitori fin da subito visto che sono nato alla settimana n. 30. Ha un anno e mezzo ma è in pericolo di vita. "Dopo quasi due settimane con la febbre alta a più di quaranta ed una serie interminabile di esami in ben 3 ospedali diversi dove sono stato ricoverato, finalmente i medici hanno scoperto cosa avevo". Il piccolo, che vive coi genitori a Londra, è affetto da linfoistiocitosi emofagocitica, comunemente conosciuta in medicina come HLH, una malattia genetica rarissima che colpisce solo lo 0.002% dei bambini, e che non lascia speranze di vita senza trapianto di midollo osseo con un donatore compatibile in tempi rapidissimi. Figlio unico - dunque senza fratello o sorella che possano donare il loro midollo - i genitori hanno cercato sia nel registro mondiale dei donatori di midollo osseo, che in quello dei cordoni ombelicali: ma purtroppo non esiste ad oggi alcun donatore compatibile. Il 50% dei bambini affetti da questa patologia in genere non riesce a superare il primo mese dalla manifestazione dei primi sintomi, mentre dei restanti circa un terzo presenta purtroppo dei problemi, spesso permanenti, al sistema neurologico-celebrale. Da qui la caccia al donatore, scattata in tutta Italia, tra persone che potrebbero essere compatibili con le caratteristiche richieste ma che non sono incluse nei registri.

"Sabato 27 ottobre dalle 9 alle 19 saranno allestiti dei gazebo in piazza Trieste e Trento per trovare un possibile donatore di età compresa tra i 18 e i 35 anni, per il piccolo Alessandro", spiega Iris Savastano, consigliere della Municipalità I. Al giorno d'oggi per donare il midollo osseo basta un semplice prelievo di sangue. Per scoprire la propria compatibilità, è necessario fare un test di tipizzazione tissutale, il quale può essere effettuato in qualsiasi ospedale attraverso un campione di sangue o di saliva.

Altre Notizie