Test medicina abolito: la richiesta per l'aumento delle borse

Medicina addio al numero chiuso niente test dal 2019

Medicina, numero chiuso eliminato: la misura nella manovra

"Si abolisce il numero chiuso nelle facoltà di Medicina permettendo così a tutti di accedere agli studi". "Farò le dovute verifiche ma non mi risulta nulla di simile". Test medicina abolito: le reazioni "Ci aspettavamo un intervento importante del governo nel campo della formazione dei medici - dice Pierluigi Marini della Acoi, associazione di chirurghi ospedalieri, a La Repubblica - ma l'abolizione del numero chiuso per l'accesso alle facoltà di Medicina, senza un congruo aumento delle borse di specializzazione rischia di essere un boomerang".

Una notizia che ha colto di sorpresa il ministro della Scuola e dell'Università e non solo lui. "Decisione folle. Nella Legge di Bilancio, tolto il numero chiuso a Medicina" ha scritto in un tweet il presidente dell'Istituto superiore della Sanità, Walter Ricciardi. "Assisteremo ad una nuova fuga di cervelli". "Oggi i posti per le scuole di specializzazione sono limitati a circa 7 mila, cosa accadrebbe se dalle facoltà uscissero 50 mila laureati in Medicina, come si potrebbero specializzare?" L'Unione degli Universitari (Udu) commenta così la notizia.

Stando alle dichiarazioni del ministro Grillo della fine di settembre, la decisione di eliminare il numero chiuso sarebbe dovuta alla necessità di sopperire al ridotto numero di medici che saranno disponibili per i prossimi anni.

Per l'anno accademico 2018-2019 sono stati oltre 67mila i partecipanti a test per accedere a medicina nelle università italiane dove erano a disposizione solo 9mila posti. "Il ministro Bussetti incontri subito le rappresentanze studentesche e cominci a fare qualcosa di concreto per superare l'attuale sistema".

A scegliere questi dubbi arriva la comunicazione del Miur: i Ministri Bussetti e Grillo hanno chiesto, in sede di Consiglio dei Ministri, di aumentare sia gli accessi sia i contratti delle borse di studio per Medicina. "È un auspicio condiviso da tutte le forze di maggioranza che il Governo intende onorare" si legge sul comunicato stampa.

Il comunicato dei due ministri, ammesso che si traduca davvero in una retromarcia, ha tranquillizzato molte persone, perché l'abolizione del numero chiuso avrebbe avuto conseguenze dirompenti. "Per assicurare l'aumento dei posti disponibili e avviare un percorso condiviso, a breve sarà convocata una prima riunione con tutti i soggetti interessati a cominciare dalla Crui". Il provvedimento aveva suscitato parecchi dubbi tra i protagonisti del test di quest'anno che si domandano, appunto, come le borse di specializzazione possano, in futuro, fronteggiare il numero dei laureati.

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