Ue, Salvini: "Moscovici e Juncker sono i nemici dell'Europa"

Bloomberg via Getty Images

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"Condivido con Le Pen valori, principi, coerenza e orgoglio". Il vice premier leghista e il segretario nazionale del Rassemblement national partecipano insieme a un incontro su crescita e lavoro organizzato nel palazzo del sindacato Ugl in via delle Botteghe oscure. Che i cosiddetti sovranisti abbiano con Bruxelles e con l'Europa unita un rapporto non semplice è noto. E' chiaro che non basta dire di conoscere "i pregi ed i limiti dell'Europa" per essere a buon titolo europisti. E i 5Stelle? Abbozzano?

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"Noi della Lega non siamo europeisti?" Oggi non è stato così, e ciò ci rende inquieti. "I nemici dell'Europa sono i Moscovivi e i Juncker che hanno portato precarietà in Europa e si rifiutano di restituire la poltrona". "Siamo contro l'Ue ma non contro l'Europa che invece vogliamo salvare".

Agenpress - "A maggio riusciremo ad arrivare a un'Unione che parta da nuovi valori contro la mondializzazione". Tutto ciò che succede in Italia da settimane, inclusa la bozza di bilancio che sfida le regole europee con un deficit del 2,4 per cento, va interpretato alla luce delle prossime elezioni parlamentari dell'Unione europea. "Ad ogni modo, questo fronte della Libertà punta a un progetto comune e anche a candidati comuni nei ruoli più delicati, ma riconoscendo autonomia dei popoli". "Sugli ungheresi decideranno gli ungheresi, non decido io in campo altrui", dice. "L'unica coalizione che escludo a priori è quella con i socialisti".

Sulle responsabilità dei commissari europei è poi tornata la Le Pen: "Non si tratta di fatalità ma di scelte politiche sbagliate".

Anche Di Maio a Berlino torna a parlare di nuova Europa.

Alleati per cambiare l'Europa. Lo fa da Berlino. Piccolo passaggio ironico di Salvini quanto gli è stata posta la domanda sull'incontro tra Roberto Saviano e Emmanuel Macron all'Eliseo, "Che tristezza, speriamo non abbiano fatto selfie svestiti, come usa fare ultimamente Macron". Non sono la stessa cosa.

"I cittadini votano al di là dei titoli dei giornali e dello spread". Da ministro, sono attento alle valutazioni del mercato. "Di conseguenza, nessuno dei colleghi europei che ho incontrato ha detto una mezza parola contro la manovra". I due leader politici, forti dell'ondata sovranista, hanno creato in vista delle elezioni europee di maggio il "Fronte della libertà".

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