Uragano Michael, già 13 vittime a Cuba. E ora destinazione Florida

Keystone

Keystone

Ora Michael si è rigettato nel rovente Golfo del Messico dove le altissime temperature marine ne stanno provocando una rapidissima intensificazione: Michael dopo aver abbandonato Cuba ha rapidamente raggiunto il livello di "uragano" e attualmente è addirittura in categoria 2. Ora Michael continua a spostarsi verso nord ad una velocità di 16km/h, accompagnato da raffiche di vento fino a 150km/h ma è previsto intensificarsi sensibilmente nelle prossime ore, transitando sulla superficie del Golfo del Messico che risulta ancora molto calda e fonte di energia.

Il governatore della Florida, Rick Scott, ha annunciato la chiusura degli uffici pubblici in 35 contee, nel tentativo di evitare ciò che è accaduto l'anno scorso con l'uragano Irma, che uccise diverse persone, compresi 14 pazienti di una clinica per anziani malati. "Ogni famiglia deve essere preparata". Il National Hurricane Center ha avvertito che la tempesta è in rapido movimento e potrebbe toccare terra mercoledì pomeriggio vicino a Panama City, 160 km a ovest di Tallahassee. Si temono danni enormi oltre che vittime: i governatori di entrambi gli stati americani hanno già lanciato l'allarme massima e lo stato di emergenza per far fronte a questo ennesimo flagello della natura a poco meno di un mese di distanza dall'uragano Florence. "Possiamo ricostruire la tua casa, ma non possiamo ricostruirti la vita", ha dichiarato il governatore. Lo Stato maggiore della Protezione civile ha rilasciato un avviso alla popolazione, in particolare della provincia di Pinar del Río e delle località attorno all'Avana, per l'adozione di misure preventive.

Altre Notizie