E ora Trump potrebbe aprire ai democratici

I Democratici riconquistano la Camera dopo 8 anni. Ma il Senato resta ai repubblicani

Cosa cambia ora in America

Vittoria dem anche alla Camera con Jennifer Wexton che, secondo le proiezioni della Cnn, ha avuto la meglio sulla rivale repubblicana Barbara Comstock. "Questi sono temi che interessano anche ai democratici, e se verranno da noi con dei piani, noi negozieremo". Con Gretchen Whitmer, infine, i democratici si riprendono anche il Michigan. I democratici, come era previsto, hanno conquistato la Camera dei deputati, mentre il Senato, in cui si votava solo per il rinnovo di un terzo dei suo membri, rimane rosso (che in America è il colore che rappresenta i conservatori). All'origine del suo reclutamento dell'esecutivo Trump c'è il fatto che è un reazionario, un bigotto legato alla destra religiosa, e fu uno dei primi notabili repubblicani a saltare sul carro di Trump quando ancora il partito ne diffidava. La Casa Bianca minimizza e più che di un'onda blu dei dem parla di "un'increspatura", sottolineando come l'agenda del presidente non cambierà.

Ed infatti Trump, come in una partita a scacchi, come prima mossa post elezioni di mezzo mandato ha ("fired") licenziato con un semplice twitter il suo ministro della Giustizia, Jeff Sessions implicato nel Russiagate e che aveva annunciato la sua astensione per quanto riguarda le indagini in corso.

E c'è anche la prima musulmana: si tratta di Rashida Tlaib, che sarà la prima islamica eletta al Congresso.

Il ragionamento era semplice: il crollo delle presidenziali si spiegava con il profilo di Donald Trump e la sua accentuata radicalizzazione su connotati populisti, non esattamente mainstream nel conservatorismo statunitense.

Alexandria Ocasio-Cortez aveva vinto a sorpresa le primarie dei democratici a New York per le elezioni di midterm, sconfiggendo uno dei nomi di punta del partito. Secondo loro infatti i democratici forzeranno la mano, daranno agli americani l'impressione di aver paralizzato il paese, e consentiranno al presidente di impostare la campagna del 2020 contro il loro estremismo, chiedendo agli americani di rieleggerlo e di ridare il controllo del Congresso ai repubblicani per far ripartire il paese.

Tutte cazzate naturalmente, non nel senso che siano dati falsi ma che sono assolutamente inverificabili in quanto presi su minuscoli campioni della popolazione e mai confermati su larga scala.

Tra le riconferme illustri al Senato, oltre a quella di Cruz, quella in Vermont dell'ex candidato dem alla Casa Bianca Bernie Sanders, quella in Massachusetts della possibile candidata nel 2020 Elizabeth Warren, quella in Virginia di Tim Kaine, ex candidato vicepresidente di Hillary Clinton. Menendez ha battuto il repubblicano Bob Hugin.

Pelosi ha anche promesso di lavorare per abbassare i costi dell'assistenza sanitaria e per combattere la corruzione. Attualmente i Democratici possono vantare 218 seggi alla Camera contro i 193 dei Repubblicani mentre, al Senato i Repubblicani mantengono la maggioranza con 51 rappresentanti contro i 45 dei Democratici. Nata nel Bronx 29 anni fa, è la donna più giovane eletta al Congresso.

Il Presidente Trump ora è quella che in gergo si definisce "anatra zoppa": non ha più la maggioranza in entrambi i rami del Congresso, e dovrà scendere a compromessi sui Democratici se vorrà far passare le sue riforme.

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