Elezioni Usa, Trump perde la Camera ma esulta: ecco perché è soddisfatto

Elezioni Usa, Trump perde la Camera ma esulta: ecco perché è soddisfatto

Midterm: dalla profuga al rapper, le new entry dem

Messico e Canada hanno accettato che le loro auto, per poter essere vendute senza dazi negli Stati Uniti, debbano essere costruite al 75% da componenti Made in Usa.

La democratica Debbie Wasserman Schultz, l'ex presidente del partito democratico accusata di aver favorito Hillary Clinton su Bernie Sanders alle elezioni del 2016, ha vinto in Floridaconfermando il suo posto alla Camera. Sarebbe il caso, prima di invocare invano il nome del Popolo, di conoscere e applicare le regole basiche della democrazia che ci ricorda come nel confronto, e naturalmente nel dissenso, essa vivifichi e maturi.

Dalle elezioni di midterm esce il "ritratto di un'America divisa, in cui i due poli si equilibrano".

"Trump ha perso la Camera, sì, ma mantiene il Senato, e soprattutto ha trumpizzato il Partito Repubblicano - spiega Caracciolo - Adesso anche coloro che lo detestano, e ce ne sono parecchi sopratutto tra l'establishment dei repubblicani, sono costretti a fare buon viso a cattivo gioco, e sostenerlo fino al 2020". Non è detto che le due cose procedano insieme. Trump ha del magico. E' un sorprendente acchiappavoti. I repubblicani sono incredibilmente fortunati ad averlo ed io sono solo stupito di quanto bene abbiano fatto. Tutto grazie alla magia di Trump. Un risultato che secondo Goldman Sachs porterà ad un maggiore equilibrio, con l'amministrazione Trump che non riuscirà a fare passare ulteriori grandi riforme fiscali, ma anche coi Democratici che non dovrebbero riuscire a cambiare la riforma voluta da Trump lo scorso anno.

"Domani - ha commentato Nancy Pelosi, capogruppo democratica alla Camera - è un giorno nuovo per l'America". Una chiamata alle urne che ha visto gli Stati Uniti ritrovarsi a esprimere il proprio giudizio sull'operato di Donald Trump.

Il procuratore speciale ha rispettato il cono di silenzio previsto a ridosso di elezioni, ma tutti si aspettano che ora torni a galla, con nuove incriminazioni.

Tra le tante storie di rinnovamento che vengono dalle sfide per la Camera alcune meritano senz'altro di essere menzionate: a cominciare da quella della democratica Alexandria Ocasio-Cortez, la più giovane deputata (29 anni) mai eletta al Congresso, eletta a New York con il doppio dei voti del suo predecessore.

La Casa Bianca ha minimizzato i risultati del voto e più che di un'onda blu dei dem ha parlato di "un'increspatura", sottolineando come l'agenda del presidente non cambierà. E nelle prossime settimane di fatto partirà la corsa per il 2020. Il quadro è ancora incompleto, ma sembra che i Democratici si riprenderanno la maggioranza alla Camera mentre i Repubblicani la manterranno al Senato, come da pronostici. Da oggi quindi il corso della presidenza Trump è destinato a cambiare.

Cosa sono le elezioni midterm?

Prima di queste elezioni di metà mandato, la Camera dei Rappresentanti è controllata dai Repubblicani (235 su 435).

Il democratico Bob Menendez vince in New Jersey la corsa per il Senato, conquistando così il suo terzo mandato nonostante le accuse di corruzione. E' la proiezione dei media americani.

In quasi tutti gli stati viene utilizzato il sistema maggioritario semplice: ogni elettore vota per un candidato e viene eletto il candidato che ottiene la maggioranza relativa dei voti, a eccezione della Louisiana, che invece adotta un metodo uninominale a doppio turno.

Quale futuro vede per il presidente Trump? Poi una battuta anche sul Russiagate: "Non sono preoccupato dall'inchiesta" sul Russiagate, ha detto, perché la ritiene una "bufala" e ha assicurato che non vi metterà fine.

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