Manovra, anche Conte contro Moscovici: "Stop a valutazioni politiche"

"L'Italia in effetti sta agendo apertamente non in linea con le regole; ma non si tratta solo delle regole, noi diciamo anche che c'è in gioco anche lo sviluppo economico". Nel loro incontro di oggi, i responsabili delle finanze probabilmente sosterranno la posizione della Commissione nei confronti dell'Italia che potrebbe rischiare sanzioni economiche.

La Ue "è impegnata in una discussione con l'Italia e spera di raggiungere un risultato costruttivo, c'è qualche margine, ma val la pena notare che il bilancio italiano devia in misura considerevole dalle regole, e dunque serve una correzione considerevole".

Oggi all'Eurogruppo andà in scena "Tria contro tutti", e il solito commissario Ue agli Affari economici, Pierre Moscovici, non ha mancato di scaldare gli animi, attaccando per l'ennesima volta il governo Lega-M5S (e il vicepremier Matteo Salvini). Sulla tesi portata avanti dal governo italiano, ovvero che l'espansione del bilancio porterà a più crescita economica e a una riduzione del rapporto debito-pil, il commissario ha detto "sarò diplomatico: non è necessariamente spendendo più soldi che ottieni più crescita e che abbassi il debito".

Tria, scrive Il Messaggero, farà entrare nel pacchetto della trattativa anche le spese di risanamento dei danni causati dal maltempo e proverà a convincere i partner europei che il 2,4% di deficit/pil è il tetto massimo che l'Italia si impegna a non superare. Non mi costringete a rispondere a ogni dichiarazione fatta.

"La libertà delle idee è importante ma mi aspetto da un commissario europeo che sia molto cauto nel fare dichiarazioni che hanno una chiara connotazione politica. Non voglio neppure immaginare che la Commissione Ue sia condizionata da valutazioni di ordine politico che riguardano prospettive inappropriate da discutere in sede istituzionale", ha spiegato il presidente del Consiglio in conferenza stampa ad Algeri rispondendo a una domanda sulle nuove critiche mosse da esponenti europei alla manovra italiana.

"Temo che l'approccio e i passi assunti dal governo italiano stiano mettendo a rischio questi obiettivi" del "completamento dell'architettura" dell'Eurozona, "questa è la mia preoccupazione".

"Non ho questo tipo di informazioni" che l'Italia non presenterà nessuna riposta alla Commissione Ue su un nuovo bilancio, "il mio interlocutore è il ministro Tria e sono persuaso che abbia compreso la necessità che l'Italia agisca nel quadro delle regole fiscali europee". "E quindi, se c'è euro, c'è solidarietà", ha continuato ai microfoni della radio pubblica francese. Tria ha parlato con il commissario per circa un'ora della manovra finanziaria italiana e delle richieste della Commissione di rispettare le regole del Patto di Stabilità.

Altre Notizie