Manovra, Di Maio: "Una ricetta per tutti gli altri Paesi"

Cos'ha detto Di Maio al Financial Times

Di Maio: “Manovra, sanzioni Ue? Non credo, ci sarà dialogo. Trump…”

"Credo che nei prossimi dieci anni l'Europa andrà nella direzione" di Donald Trump.

Lo ha detto il vicepremier Luigi Di Maio, in un'intervista al Financial Times, in cui ha ribadito che Bruxelles dovrà accettare la ricetta di sostegno e di ricorso al debito adottata in Italia dal nuovo esecutivo, perché destinata a diventare la strada per rivitalizzare la crescita dell'economia europea.

Il vicepremier ha precisato che non cambieranno le regole che potranno provocare l'imposizione di una multa all'Italia, ma ha anche ammesso che si aspetta che, il modello italiano di fare ricorso a un aumento della spesa per sostenere l'economia, potrà guadagnare consenso tra i membri della Ue.

"Credo -ha aggiunto- che le elezioni saranno anti-austerità, avremo un risultato da parte di tutti i popoli europei che chiederanno un cambio di passo". "Non stiamo scommettendo su un Italia too big to fail" prosegue il capo politico del Movimento, "noi crediamo nel fatto che possiamo ridurre significativamente il debito pubblico con una manovra espansiva. Questo non ha senso" continua Di Maio. Ma, assicura Di Maio, "quando gli investitori capiranno che non è vero, lo spread scenderà". "Oggi tutti dicono che la questione più importante è l'immigrazione: è una sciocchezza: tutte le scoperte che ci hanno segnalato il problema più importante sono il lavoro e la disoccupazione", ha affermato. "Se oggi abbiamo sei milioni di italiani poveri in Italia, questo sta causando una tensione sociale che crea anche tensioni con gli stranieri, questo è inevitabile". "Ci faremo un tatuaggio per spiegare alla comunità finanziaria che non vogliamo lasciare l'eurozona", ha detto il vice premier, aggingendo: "gli investitori sono preoccupati da una "narrativa" secondo cui il governo italiano vuole lasciare l'euro".

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