Sparatoria in un bar a Los Angeles: 13 morti

Spari in un bar a Los Angeles ci sono morti

Immagine di repertorio

Grazie agli agenti". Gli Stati Uniti sono regolarmente teatro di sparatorie in luoghi pubblici, che ogni volta rilanciano il dibattito sul possesso delle armi da fuoco nel Paese: "l'ultima risaliva al 27 ottobre, quando un uomo ha aperto il fuoco nella sinagoga Tree of Life di Pittsburgh.Identità e movente dell'assalitore di Thousand Oaks restano al momento ignoti.

Secondo quanto riferito dai testimoni, l'aggressore ha esploso numerosi colpi di pistola e avrebbe anche lanciato alcune granate fumogene tra la folla che si trovava all'interno del locale.

Paura nella notte in California. Inizialmente ha gettato dei lacrimogeni all'interno del bar, per poi proseguire con dei colpi di pistola sulla folla. Lo ha detto lo sceriffo della contea di Ventura, Geoff Dean. Il sergente Ron Helus invece è stato ferito appena entrato nell'edificio quando ha risposto all'emergenza, ed è morto poco dopo in ospedale. Non si conoscono la dinamica e le motivazioni dell'incidente. Il sito web del locale, dove si suona musica country, pubblicizza i mercoledì sera come le serate dedicate agli universitari: nei pressi della struttura ci sono due college: la California Lutheran University e la California State University. "Sono fuggito", ha raccontato un testimone alla Abc. Anche lo sparatore è stato ucciso. "Non possiamo confermare che colui che ha sparato sia in custodia al momento".

Dalle primissime testimonianze raccolte dai media Usa, nella sparatoria di Los Angeles il responsabile sarebbe un uomo giovane con la barba e vestito di nero che sarebbe entrato di colpo nel locale iniziando a sparare contro chiunque gli si parasse di fronte.

Su Twitter sono arrivate le condoglianze del presidente Trump. Alcune persone si sono rifugiate sul tetto e nei bagni.

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