Canada, direttrice finanziaria Huawei arrestata su richiesta degli Usa

Indagine negli Usa arrestato in Canada il capo finanziario di Huawei

La direttrice finanziaria e figlia del fondatore di Huawei arrestata su richiesta Usa

Le autorità canadesi hanno arrestato a Vancouver il direttore finanziario della cinese Huawei Technologies, Meng Wanzhou, che ora rischia l'estradizione di Usa, dove è in corso un'indagine per accertare se il colosso cinese ha violato le sanzioni all'Iran. Ad annunciarlo il ministro della giustizia canadese. Il ministero della Giustizia canadese ha aggiunto di non poter fornire ulteriori dettagli a causa di un divieto di pubblicazione chiesto dalla stessa Meng.

L'arresto sta già facendo discutere in tutto il mondo, in quanto la giovane manager è la figlia del fondatore della compagnia, contro cui gli USA stanno portando avanti una lunga battaglia. Questo tipo di azioni, prosegue la nota, "danneggiano gravemente i diritti umani della vittima" e quindi l'ambasciata cinese chiede a Usa e Canada di "correggere immediatamente" l'errore e di rimettere in libertà la Cfo di Huawei. La cosa che appare certa è che la richiesta di arresto è arrivata dagli Stati Uniti, che come detto poco sopra hanno intenzione di chiedere l'estradizione.

Risale al primo dicembre scorso, lo stesso giorno in cui il presidente cinese, Xi Jinping, e il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, si incontrarono a margine del G20 di Buenos Aires per raggiungere una tregua sulle tensioni sul commercio che dividono Cina e Stati Uniti.

Nonostante ciò Huawei, nel secondo trimestre di quest'anno, ha superato Apple al secondo posto nella classifica dei produttori mondiali di smartphone, guidata da Samsung. L'indice Nikkei ha ceduto l'1,91% pari a 417,71 punti e si è fermato a quota 21.501,62.

Huawei non è la prima azienda cinese di apparecchiature di telecomunicazione ad affrontare le ire delle autorità statunitensi.

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