Checco Zalone: "Prendere in giro Salvini-Di Maio non è più irriverente"

Checco Zalone pronto a tornare sul grande schermo: il nuovo film tra immigrazione ed ironia

Checco Zalone: "Salvini e Di Maio? Già si prendono per il c**o da soli"

L'attore e regista barese però ha in cantiere un film sull'immigrazione "con tutta la cattiveria e il fascismo che c'è in giro", assicura.

Rompe il silenzio il campione assoluto degli incassi al botteghino Checco Zalone con una stoccata delle sue nei confronti dei potenti di oggi: "Far ridere prendendo in giro un personaggio in auge ormai è quasi impossibile, più che altro perché i personaggi forti, i leader, si servono dei nostri stessi media e li sentiamo vicini". A più di dieci anni da Zelig, Checco Zalone è rimasto un cantante, dopotutto. Ma in incognito. E' sua infatti la colonna sonora dei Moschettieri del Re di Giovanni Veronesi, anche se firma come Luca Pasquale Medici (il suo vero nome). Mentre lui girava io componevo dei temi un po' dissonanti, glieli suonavo alla tastiera e lui: 'Bellissimo!

Checco Zalone sta per tornare al cinema con il suo nuovo film, il quinto della sua carriera: le riprese dovrebbero prendere il via nel gennaio 2019. "Bellissimo!". Pensavo mi prendesse per il culo". Questa volta non per gli incassi da capogiro di uno dei suoi film comici (ricordiamo che con Quo Vado? e con Sole a catinelle detiene, rispettivamente, il secondo ed il terzo posto nella classifica dei film che hanno incassato maggiormente in Italia, dietro ad Avatar), ma per aver dato voce al suo pensiero riguardo Matteo Salvini e Luigi Di Maio. "Ho scritto già due canzoni per il film, Una si chiamerà 'Se t'immigra dentro il cuore'". "Noo. I cantanti sono una razza che si prende così sul serio..." Si chiamava 'L'arteriosclerosi', era per Mina e Celentano. "Già si prendono per il c... da soli". Il tema è bellissimo: loro inneggiano all'anzianità e all'arteriosclerosi perché grazie a questo vedono nell'altro una persona sempre diversa e quindi l'amore si rinnova ogni giorno.

Parla senza freni Zalone della situazione politica attuale, "Non è più irriverente prendere per il culo Salvini o Di Maio. Mina o non l'ha capita o non l'ha voluta".

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