Ecotassa, è scontro. Salvini contrario, Di Maio: "Miglioriamola"

Pacific Press via Getty Images

Pacific Press via Getty Images

La Lega però si dice pronta a modificarla al Senato. Di Maio ha fatto sapere di aver convocato un tavolo con costruttori e consumatori con l'obiettivo di migliorare gli incentivi per l'auto elettrica, ibrida e a metano. E tanto meno creare uno shock al mercato dell'auto in Italia, ai costruttori e ai lavoratori: "chi può lo può dire meglio di me che sono di Pomigliano d'Arco, la mia città è cresciuta intorno a quella che fu l'Alfasud", aggiunge Di Maio tornando in una diretta Facebook. È ripresa intanto alla Camera la discussione generale sulla Legge di bilancio, su cui il governo potrebbe porre la fiducia.

"Non esiste nessuna nuova tassa per auto già in circolazione".

Sulla norma è intervenuto il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico Luigi Di Maio, che sul blog delle Stelle pubblica un post per fare "chiarezza sul tema auto e inquinamento, perché è stata fatta un po' di confusione".

Scontro al governo sulla ecotassa, il provvedimento introdotto nel ddl della manovra di Bilancio che punta a incentivare l'aquisto di auto elettriche o ibride tassando invece le utilitarie con imposte crescenti di immatricolazione.

"Pur condividendo il fatto che vada incentivato l'acquisto di auto elettriche, siamo però contrari ad un aggravio di costi per chi acquista auto di normale dotazione".

Secondo la tabella riportata nell'emendamento, la tassa parte da 150 euro per i modelli che emettono tra 110 e 120 g/km di anidride carbonica, per salire a 300 euro in caso di emissioni tra 120 e 130 grammi, a 400 euro tra 130 e 140 grammi e così via, fino ad arrivare a 3.000 euro per le auto o i van che producono oltre 250 grammi di CO2 ogni a chilometro. Il vicepremier spiega così le motivazioni della norma: "Visto che i livelli di inquinamento, soprattutto al Nord, sono spaventosi, perché non premiare chi decide di comprare un'auto nuova meno inquinante?". "Per questo la norma va migliorata subito per non penalizzare nessuno".

"Se ci sono bonus per chi vuole cambiare, benissimo". I risultati di un governo si vedono almeno dopo una manovra economica, non penso che i mercati salgano o scendano in base alle simpatie per Salvini.

Altre Notizie