Entro il 2021 la nuova Mercafir a Castello

Il polo più innovativo del centro-Italia: nasce la nuova Mercafir, tra stadio e spazi verdi

Mercafir, via alla nuova struttura entro il 2021. Poi i lavori per lo stadio

Con l'approvazione il 7 novembre scorso della variante al piano urbanistico esecutivo di Castello, si è dato il via al percorso che porterà alla realizzazione in quest'area della nuova 'cittadella' del mercato ortofrutticolo.

Oggi presentazione a Palazzo Vecchio del progetto di riqualificazione dei mercati generali di Firenze che vedrà sorgere il nuovo CAP (Centro Alimentare Polivalente) nell'area di Castello. Lo dicono con sicurezza il sindaco Dario Nardella e il presidente della Mercafir Lucibello che hanno presentato il progetto del nuovo mercato agroalimentare di Firenze e che prenderà il posto dell'attuale Mercafir. L'intervento riguarda una superficie utile lorda di oltre 65mila mq, di cui 28mila con destinazione industriale-artigianale, 30mila mercato ortofrutticolo, 3mila commerciale e 4mila direzionale privato.

"La nuova Mercafir sarà inaugurata entro il 2021, la faremo lo stesso qualunque sia il progetto dell'aeroporto Vespucci". Per centrare l'obiettivo di avere operativa la nuova struttura a Castello nel 2021, entro l'estate del 2019 l'area di Castello dovrà essere nelle disponibilità del Comune di Firenze.

Nardella ha poi precisato che "il destino della Mercafir è indipendente dal futuro della nuova pista dell'aeroporto". "Il polo avrà un nome nuovo rispetto a Mercafir e non solo replicherà tutti i servizi che eroga l'attuale polo ma verrà arricchito con altri servizi per un impatto anche sociale e andrà studiato il modo di trasferimento della filiera verso ristoranti ecc ottimizzando la movimentazione verso la città". Sarà sviluppato e ampliato il 'Mercato delle opportunità', già oggi aperto ai cittadini tutti i martedì e venerdì per l'acquisto di frutta e verdura a prezzi convenienti. La proposta prevede l'estensione del concetto di mercato agroalimentare per arrivare a realizzare un Hub strutturato, pensato per le diverse funzioni e integrato nella città attraverso una rete di infrastrutture interconnesse: rete stradale con accesso dedicato, linea tramviaria con fermata dedicata, interconnessione delle zone pubbliche e di quelle specialistiche, aree a scopo didattico (orti, rinaturalizzazione canale), ingresso dedicato all'area, portineria ingresso dedicata (mezzi prevalentemente pesanti).

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