Manovra: ok incentivi a auto elettriche e tasse a chi inquina

Manovra 2019 incentivi per auto elettriche e tasse per quelle inquinanti

Manovra: ok incentivi a auto elettriche e tasse a chi inquina

A partire dall'1 gennaio 2019 le nuove auto saranno gravate da una tassa di 150 euro nel caso emettano tra 110 e 120 grammi di CO2/km, accisa che può aumentare fino a 3.000 euro per quelle che arrivano a 250 grammi. Oggi, 5 dicembre, il testo passerà in aula, dove si dovranno valutare le coperture. La conferma arriva da un post Facebook di Michele dell'Orco, Sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti. È un po' paradossale il fatto che il parametro scelto sia ancora quello della CO2, notoriamente più favorevole alle auto a gasolio che ai veicoli alimentati a benzina.

E' una misura che abbiamo voluto fortemente e che rappresenta un primo forte segnale di cambiamento nelle politiche per la mobilità che il Governo ha inserito nel proprio Programma. Secondo i relatori con questo meccanismo diventerà sempre più conveniente acquistare vetture meno inquinanti contribuendo al miglioramento della qualità dell'aria delle nostre città. La notizia è poi stata confermata questa mattina dal vicepremier Luigi Di Maio in una conversazione con l'agenzia Ansa.

In pratica chi acquisterà un'auto 100% elettrica potrà beneficiare di tutti e i 6.000 euro messi a disposizione dal Governo, mentre chi sceglierà un'ibrida o una a metano riceverà un bonus minore, a seconda della CO2 emessa.

I dettagli sino ad ora, infatti, non sono completi.

La medesima modifica inserita nella manovra prevede incentivi che vanno da un massimo di 6.000 euro per le auto elettriche fino a un minimo di 1.500 euro per chi comprerà nello stesso arco di tempo un'auto a gas. Si tratta di un incentivo in linea con quello praticato, per esempio, in Francia. Anche perché molte Case automobilistiche (come Hyundai e Nissan) hanno appena ritoccato al rialzo i prezzi di listino dei loro modelli elettrici.

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