Profondo rosso in Europa, Milano -3,54%

Lo spread calato a 278 punti (11 meno di martedì). La Borsa di Milano meglio di tutte le altre europee

Il caso Huawei affossa le borse europee

L'arresto di Meng Wanzhou, figlia del fondatore del colosso cinese Huawei, ha dato il colpo di grazia alle Borse asiatiche, aggiungendo un nuovo elemento di incertezza allo stop and go nei negoziati commerciali fra Stati Uniti e Cina. Negativo il mercato USA.

Tornando a Piazza Affari, occhi puntati su Tenaris (-3,01% in Borsa) con le autorità argentine che hanno chiesto l'arresto preventivo di tutti gli indagati, compreso il presidente e amministratore delegato, Paolo Rocca, nell'ambito delle indagini sul caso di corruzione. Lieve aumento dell'oro, che sale a 1.237 dollari l'oncia. Pioggia di acquisti sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mostra un guadagno del 4,37%. Sotto pressione anche gli altri listini europei, con Parigi e Francoforte che sono in ribasso dell'1,9%.

Milano ha terminato le contrattazioni con Ftse Italia All-Share a 20.597,68 punti (+0,49) e Ftse Mib a 18.741,98 punti (+0,53%). Stasera la Camera voterà la manovra, mentre sono arrivate parole positive dall'Europa. Invariati i restanti 10 titoli. Bene i titoli bancari.

Ottima performance per ENI, che registra un progresso del 2,02%.

Wall Street accelera le perdite a metà seduta, Dow Jones cede oltre 3% .

In apnea Moncler, che arretra del 3,74%. Mediaset ha perso il 4,50%, mentre Telecom Italia ha chiuso a 0,5540 euro (-3,01%) nel giorno del cda, il primo con Luigi Gubitosi nella carica di amministratore delegato.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Falck Renewables (+4,39%), Banca Ifis (+3,86%), Aquafil (+3,18%) e Juventus (+2,48%).

Lettera su Tod's, che registra un importante calo del 4,00%.

Crolla Rai Way, con una flessione del 2,50%.

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