Le lacrime di Federer per l'ex tecnico morto

Il Melbourne Park alla vigilia degli Australian Open

Il Melbourne Park alla vigilia degli Australian Open

Le lacrime arrivano quasi a tradimento.

Credo che Peter oggi sarebbe stato orgoglioso di me.

Oggi, Federer, è ancora ai vertici del tennis mondiale e di Slam ne ha vinti ben 20, autore di una carriera straordinaria nel mondo della racchetta ma anche nello sport in generale, diventando uno degli atleti più vincenti di sempre: "Sono stato incredibilmente fortunato ad avere accanto a me le persone giuste al momento giusto, gli allenatori giusti al momento giusto".

Nonostante il duro lavoro svolto in primavera, anche lo stesso Vajda è rimasto molto sorpreso dalla veemente ascesa di Novak, soprattutto dopo la batosta morale rimediata al Roland Garros. In questo senso - ha spiegato durante l'intervista registrata in dicembre, ma diffusa in queste ore e che lui ha condiviso sui suoi profili social con la dicitura "emotional interview" - la sua scomparsa "per me è stata un vero e proprio detonatore". Secondo la Cnn, il fuoriclasse elvetico a microfoni spenti avrebbe poi detto: "Accidenti, non mi sono mai sciolto così". Un "wake up call", lo chiama lui.

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