Liberalizzare la marijuana, il disegno di legge del senatore savonese Mantero (M5S)

Cannabis libera ecco il disegno di legge M5s

Legalizzazione cannabis, M5s presenta un disegno di legge in Senato

E a guardar bene la proposta di legge viene da un senatore pentastellato, Matteo Mantero, che è ben noto al governo, poco incline a rispettare i dettami dei maggiorenti del proprio partito e ancor più già minacciato di espulsione dal Movimento per aver contestato la posizione dell'esecutivo al momento dell'approvazione del decreto sicurezza (Mantero apostrofò il decreto Salvini come "legge stupida") e ancor prima la Manovra 2019 (la sua posizione venne archiviata dai probiviri m5s). A sostegno della propria posizione, cita una ricerca pubblicata sulla rivista "Scientific Reports", in cui si legge che "l'alcool ha un indice di pericolosità 114 volte superiore alla cannabis, seguito da eroina, cocaina e tabacco".

"L'adozione di un modello di repressione indifferenziata, che proibisce allo stesso modo tutte le sostanze, e punisce in modo analogo o identico tutti i consumatori, ha accresciuto in modo straordinario i costi e quindi ha aggravato l'inefficienza delle legislazioni proibizioniste" si legge nella proposta.
"La loro esperienza per altro dimostra che il numero di utilizzatori non cresce dopo la legalizzazione ma porta anzi ad un lieve calo".

Quel testo, ricorda Perduca, "va anche oltre le ottime proposte oggi ripresentate dal senatore Mantero, che rafforza l'accesso terapeutico alla cannabis e liberalizza la coltivazione domestica per fini di consumo personale o sociale; ne prevede inoltre la regolamentazione della produzione, consumo e commercio anche per fini non medico-scientifici".

"Il business complessivo del narcotraffico - ha continuato Mantero - secondo le stime si attesta a 560 miliardi di euro l'anno, mentre in Italia è stimato in circa 30 miliardi di euro, pari a circa il 2% del Pil nazionale, più della metà del mercato è costituito dalla marijuana e suoi derivati".

Secondo Mantero, coltivare a casa piccole quantità di marijuana avrebbe il vantaggio di stroncare il mercato illegale. "Chi contrasta la legalizzazione della cannabis, consapevolmente o meno, sta facendo un enorme regalo alla mafia". La scoperta è preoccupante: il 91 per cento di questi prodotti è contaminato. Nei campioni sono stati trovati ammoniaca, lacca, lana di vetro, piombo, alluminio, ferro, cromo e cobalto. Il senatore grillino spiega la propria decisione su Facebook, dicendo che non proporre questa legge "sarebbe da irresponsabili". Stessa cosa vale per la cannabis light.

Il Movimento Cinque Stelle ha depositato in Senato un disegno di legge per legalizzare la cannabis, e nello specifico la coltivazione, la lavorazione e la vendita. "Consentire l'autoproduzione di cannabis come pure la regolamentare la produzione e la vendita di infiorescenze della cosiddetta 'light' e consentirne l'utilizzo a scopo ricreativo, - sottolinea Mantero - costituirebbe un'importante tutela della salute pubblica, in quanto si sposterebbe il consumo di cannabis, dal mercato illegale di prodotti potenzialmente nocivi per la salute, a prodotti invece coltivati con rispetto per la salute dell'utilizzatore".

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