Salvini: nuovi arrivi di migranti solo se Ue manterrà le promesse

Non è ancora chiaro cosa intenda fare il governo con i migranti sbarcati a Malta

Scontro Malta-Italia sui migranti: "False accuse di Salvini, sdegno"

Manteniamo l'impegno ad accogliere donne e bambini senza dividere nuclei familiari, li affideremo alla Chiesa Valdese che si è offerta di accoglierli senza oneri per lo Stato.

L'accusa di Salvini si riferiva ai due casi dei 447 migranti sbarcati a Pozzallo lo scorso 16 luglio e ai 177 della nave Diciotti, il cui sbarco risale al 26 agosto. "Aggiungo che ogni nuovo eventuale arrivo dovra' essere a costo zero per i cittadini Italiani". Francia e Germania ne prenderanno 60 ciascuno, il Portogallo 20, Irlanda, Lussemburgo e Olanda ne accoglieranno 6 ciascuno e 5 la Romania. Era previsto per questa sera, ma come fanno sapere fonti del Viminale è stato spostato.

Nel governo italiano scatta una mezza crisi.

Questione immigrazione fa discutere i vicentini la posizione tenuta dal vicepremier della Lega Matteo Salvini. "Io non autorizzo arrivi", tuona.

Dal M5S invece rivendicano l'operazione. Ma è proprio questa mediazione e l'evidenza che alla fine la linea del premier ha prevalso che non sono andate giù a Salvini. Che ha spiegato il concetto con una frase fulminante per chiarezza: "L'unico modo per attuare un effettivo controllo delle frontiere in mare è, in primo luogo, condurre operazioni di ricerca e soccorso" ha scritto Carlone in un documento presentato il 22 marzo 2017 all'International Salvage Union (Isu), l'associazione mondiale che si occupa di sinistri marittimi e salvataggi. "Cedere alle pressioni e alle minacce dell'Europa e delle ong è un segnale di debolezza che gli italiani non meritano". Ancora Conte, nel video registrato in piedi, la scrivania con la bandiere alle spalle, e pubblicato su Facebook, chiede anche che la Ue faccia la sua parte: "Il governo è compatto e assolutamente non cambia idea". La tensione nel governo rimane altissima e non solo sulla politica per le migrazioni.

Per un paio di ore le diplomazie tra M5S e Lega si interrompono. Si parla inizialmente di un vertice a due tra Salvini e Conte. "Ci vediamo? Certo, sto andando lì per questo", dice lasciando un ristorante del centro di Roma per tornare a piedi a Palazzo Chigi. Di Maio sembra tenersi laterale, dopo l'intervento molto netto del presidente del Consiglio. 'Le scelte -ha aggiunto- si condividono e le riunioni si fanno prima non dopo'.

Presente anche Di Maio.

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