Corteo sindacati, Landini: "Governo torni indietro o va a sbattere"

Sindacati:al via manifestazione unitaria - Ultima Ora

Corteo sindacati, Landini: "Governo torni indietro o va a sbattere"

"Siamo tutti insieme, siamo tutti preoccupati allo stesso modo", dicono.

"Il Governo esca dalla realtà virtuale e si cali nel mondo reale, del lavoro - dichiara invece la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan -". "Grazie a Claudia, una nostra delegata che stanotte, mentre tentava di raggiungere questa piazza, non ce l'ha fatta, ed è salita al cielo". L'Italia è a un passo dalla recessione economica: il Governo deve cambiare assolutamente rotta.

"La Legge di Bilancio- si legge nel documento brianzolo- purtroppo, non ha dato, a nostro parere, adeguate soluzioni alla situazione del Paese: è insufficiente e recessiva, perché taglia gli investimenti produttivi fondamentali per la crescita e lo sviluppo". Rispetto alla previsione del governo su una crescita del 1% del Pil nel 2019, la leader della Cisl rimarca che "non basta scrivere gli obiettivi, bisogna anche raggiungerli". La manifestazione era stata inizialmente programmata in piazza del Popolo e poi spostata alla luce di una partecipazione più ampia di quella in un primo momento prevista. "Riempiremo piazza San Giovanni", avevano detto alla vigilia della manifestazione i rappresentanti dei sindacati, spiegando che sono stati programmati oltre 1.300 pullman, 12 treni straordinari, 2 navi, più di 1.000 arrivi con voli, oltre a tutta la partecipazione auto-organizzata. Creazione di lavoro di qualità, investimenti pubblici e privati, infrastrutture, equità fiscale, rivalutazione pensioni, interventi sugli assi strategici e rafforzamento del welfare, sanità, istruzione, servizi sociali, rinnovo dei contratti pubblici, maggiori risorse per i giovani, le donne e il Mezzogiorno: queste, in sintesi, le priorità di Cgil, Cisl e Uil al centro della mobilitazione del 9 febbraio.

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