Cos'è successo in Francia con i gilet gialli oggi (in breve)

Gilet jaunes

L’ultrà dei gilet gialli abbraccia il M5S: «Noi nella piattaforma Rousseau»

Gli incidenti più gravi a Parigi: qui sono stati segnalati lanci di lacrimogeni e cariche della polizia davanti alla sede dell'Assemblée Nationale, dove i manifestanti hanno provato a superare le transenne.

Il presidio, infatti, non era stato autorizzato dalle forze dell'ordine visto che la piazza questa mattina era già stata designata come luogo di partenza della manifestazione indetta dai sindacati confederali. Secondo un testimone, il manifestante è stato colpito da una "granata stinger" lanciata dalle forze dell'ordine mentre dei manifestanti stavano cercando di forzare la palizzata che protegge l'ingresso dell'Assemblea nazionale.

Non si placano le tensioni per le iniziative dei gilet gialli.

"Sì, perché a differenza di Levavasseur noi abbiamo accettato la sua offerta di metterci a disposizione la piattaforma Rousseau del Movimento Cinque Stelle, che ci permetterà di selezionare i candidati in modo molto democratico". "Incontriamoci tutti per lottare contro la repressione messa in atto dal nostro Stato francese, promuoviamo tutti le nostre richieste e ci stringiamo ai nostri feriti e alle famiglie delle nostre vittime", ha scritto Nicolle. Ho pensato che era un'ottima opportunità per capire come avevano strutturato il loro movimento e come erano riusciti in meno di 10 anni ad accedere al potere. L'obiettivo di quei gilet gialli che Chalençon cercherà di strutturare, "è creare un movimento popolare e fare una forte opposizione a Macron". "Non ne faccio più parte". I circa 30 gilet gialli si erano dati appuntamento allo stadio di Nizza, poi si erano diretti verso l'autostrada A8 per dirigersi a Mentone e verso l'Italia.

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