Di Maio: governo non cade, durerà 5 anni - Ultima Ora

I Cinquestelle perdono per lo stesso motivo per cui vincevano perché non hanno un'identit

Luigi Di Maio Alessandro Di Battista e Sara Marcozzi

Questo vuol dire pure che dove non siamo pronti dobbiamo smetterla di presentarci.

"Ogni volta che il MoVimento 5 Stelle ottiene alle elezioni locali un risultato inferiore a quello delle politiche - dice il vicepermier -, c'è chi non parla d'altro che della sua fine imminente. Alle elezioni comunali di giugno 2017 abbiamo preso di media il 7,8%" e poi "il 33% alle politiche". Nei due giorni dopo le elezioni "ho riflettuto". Dopo Sicilia, Molise e Abruzzo. Mi ha colpito il fatto che in alcune regioni in questi anni siamo rimasti nella nostra 'zona di comfort', evitando di incontrare categorie importanti come ad esempio quelle dell'imprenditoria e del volontariato. Dai M5s ai leghisti sarebbe giunto il messaggio che su un dossier tra Tav o Diciotti il Movimento deve mantenere fede ai suoi principi: se cede su entrambi, rischia di non reggere. I nostri iscritti hanno votato il contratto di Governo e io ho dato la mia parola agli italiani che si va fino in fondo. Sono passate oltre sessanta ore dalla chiusura delle urne e dalla diffusione dei risultati, sessanta ore in cui il capo politico del Movimento 5 stelle si è trincerato in silenzio. Poi a giugno 2018 abbiamo preso in media il 12% alle comunali.

L'incontro di Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista con una delegazione dei gilet gialli ha avuto conseguenze pesanti sul piano diplomatico, con il ritiro da parte della Francia dell'ambasciatore a Roma. Dobbiamo affrontare il tema dell'organizzazione nazionale e locale, dobbiamo aprire ai mondi con cui sui territori non abbiamo mai parlato a partire dalle imprese, dobbiamo decidere se guardare alle liste civiche radicate sul territorio.

"Per questo che nelle prossime settimane presenterò agli iscritti del MoVimento delle proposte da sottoporre a consultazioni online - ha continuato Di Maio -". Se si è degli infanti, è chiaro che si possono ignorare le regole della diplomazia e dell'educazione e le conseguenze anche economiche gravissime che atti di questo genere possono avere. È una situazione che stiamo affrontando tutto oggi e che non va strumentalizzata. "Abbiamo anche da migliorare la presenza del Governo e dei parlamentari sul territorio, di questo parleremo alla prossima assemblea dei parlamentari che si terrà lunedì sera".

Un dato positivo c'è: nessuna idiozia nelle ultime 48 ore da parte del Giggino nazionale, miracolato della politica e diventato capetto di un Movimento nel quale c'è un testa a testa tra incapacità e arroganza.

C'è poi chi pensa che per vincere in Abruzzo dovevamo far cadere il Governo.

Luigi Di Maio si inabissa, sparisce dalla scena e dal web, come mai dalla nascita del governo. Tuttavia, Di Maio si è detto consapevole del fatto di dover cambiare qualcosa, di coinvolgere maggiormente la base del Movimento.

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