Istria e Dalmazia italiane? Le parole di Tajani scandalizzano la Croazia

Mattarella Foibe

Sergio Mattarella

Il giorno del ricordo degli eccidi ai danni degli italiani, al cui compimento contribuirono anche croati e sloveni, che allora rientravano nella grande famiglia jugoslava. "Perché tra le vittime italiane di un odio, comunque intollerabile, che era insieme ideologico, etnico e sociale, vi furono molte persone che nulla avevano a che fare con i fascisti e le loro persecuzioni'", ha aggiunto. Dopo la cerimonia di ieri, erano sorte incomprensioni e polemiche rilanciate dalla stampa, specie croata, e sulle quali erano intervenuti anche alcuni eurodeputati della Croazia. Tajani ha ribadito che "questa non è stata la mia intenzione e questa non è la mia posizione sul tema". La giornata del ricordo mira a ristabilire questa verità. Il presidente del Parlamento Europeo durante il discorso tenuto a Basovizza ha dichiarato: "Viva Trieste, viva l'Istria italiana, viva la Dalmazia italiana, viva gli esuli italiani, viva gli eredi degli esuli italiani, evviva coloro che difendono i valori della nostra Patria".

La presidente della Croazia, Kolinda Grabar Kitarovic, si è rivolta oggi in forma scritta al capo di stato italiano Sergio Mattarella e al presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, dicendosi "sconvolta e rammaricata" per le parole di Tajani che domenica alla foiba di Basovizza, in occasione della Giornata del Ricordo, ha esaltato "l'Istria italiana" e la "Dalmazia italiana". E questo deve essere un messaggio per il futuro, affinché non accada mai più quello che ha ferito il Friuli-Venezia Giulia, i dalmati, gli istriani.

In apertura di seduta, hanno preso la parola alcuni deputati della delegazione del Parlamento che è stata in Nicaragua incontrando in carcere detenuti politici, sottoposti a "gravissime violazioni delle libertà democratiche". "L'Unione Democratica Croata e il Governo sono fortemente contrari" ha dichiarato invece il primo ministro croato Plenkovic.

Ha infatti detto il Presidente del Parlamento europeo, nonché uomo chiave di Forza Italia.

Altre Notizie