Meningite a Reggio Emilia, morta una ragazza di 19 anni

Meningite, morta ragazza di 19 anni a Reggio Emilia: era ricoverata da sabato

Meningite, 19enne morta a Reggio Emilia per sepsi da meningococco: al via la profilassi

Una nuova vittima della meningite: una ragazza di 19 anni ha perso la vita all'ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia. Il caso di Reggio Emilia è il terzo registrato in Italia negli ultimi giorni: la scorsa settimana erano stati ricoverati in condizioni gravissime un ragazzo di 29 anni in Sardegna e un bambino di 8 in Toscana. La giovane era stata ricoverata sabato scorso, 9 marzo, in gravissime condizioni, che sono peggiorate poi fino al decesso sopraggiunto per le conseguenze di sepsi da meningococco.

"Per prevenire - continua il comunicato - la diffusione di questa malattia il servizio di igiene pubblica e la direzione sanitaria AUSL sono intervenuti tempestivamente e già da ieri hanno predisposto le misure di profilassi ai contatti stretti del caso e ai contatti stretti ospedalieri. La direzione aziendale - conclude l'Azienda sanitaria - esprime le piu' sentite condoglianze ai familiari e agli amici della ragazza cosi' prematuramente scomparsa".

La malattia invasiva causata da Neisseria meningitidis (meningococco) si manifesta come infiammazione delle meningi, membrane che avvolgono il cervello e il midollo spinale, o come sepsi (infezione del sangue).

Si stima che circa il 10% della popolazione (il 25% dei giovani) sia portatore sano della malattia, ovvero ospiti il batterio nel naso o nella gola pur essendo in buona salute. Il periodo di incubazione del batterio varia da 2 a 10 giorni.

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