Napoli, Ancelotti: "Domani gioca Milik. Deludenti col Sassuolo"

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Europa League, una big inglese sulla strada del Napoli. Ecco i quarti di finale

Dobbiamo giocare al meglio delle nostre possibilità e provare a vincere anche qui. Tutti pensano che cali, ma non cala mai. Con i giocatori penso solo a come preparare la gara.

Dici Beckenbauer e pensi alla Germania, perché il "kaiser" è stato e rimane il simbolo di quel calcio all'epoca ancora - ovviamente - spaccato dal Muro di Berlino e lui, libero, capitano e dioscuro della Germania dell'Ovest, ha costituito il "fenomeno" irraggiungibile al quale per due volte è andato il "pallone d'oro".

La preoccupa lo sfogo di Insigne? Non cambia nulla nel nostro atteggiamento.

"Non serve, ripeto che non siamo qui per fare calcoli".

Dopo il Sassuolo ha parlato alla squadra? Con loro non ho non ho parlato nemmeno di Reggio Emilia, eravamo tutti dispiaciuti e sapevamo di non aver fatto bene.

Il tabellone dei quarti di finale di Europa League

" Lo sfogo di Insigne è comprensibile, si sente tanta responsabilità addosso. Lorenzo è nato a Napoli, cresciuto in questa squadra e il fatto che riceva attenzioni diverse dagli altri gli pesa". Scherzi a parte, siamo tutti molto felici. Prosegue il progetto e il matrimonio con la società. "E grande affidabilità nelle poche partite che ha giocato l'ha sempre mostrata anche Luperto".

"Milik gioca di sicuro, che domenica ha riposato. Ho delle buone alternative". Ci sono stati dei risultati sorprendenti. "Ronaldo in queste partite non manca mai, si esalta, fa la differenza", ha spiegato ai microfoni di Sky Sport il tecnico alla vigilia della sfida in casa del Salisburgo, ritorno degli ottavi di Europa League. All'andata ci siamo riusciti, tutto sta nella lettura delle situazioni.

Cosa non le è piaciuto nella gara d'andata, nonostante la vittoria per 3-0? Sicuramente però cambierà il loro, saranno meno prudenti e più sbilanciati.

"No, vogliamo imporre sempre il nostro gioco e cercheremo come è nostra abitudine di controllare la partita". Quando c'è l'atteggiamento giusto e la strategia giusta, anche quelli che non hanno giocato molto possono essere funzionali al match.

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