Szczesny, uscita al veleno contro Totti

Szczesny rivela: 'Io e Nainggolan senza un soldo al casinò! Prendevo e mettevo in tasca, lui...'

Szczesny: «Gli eccessi di Nainggolan? Senza non sarebbe così forte»

Wojciech Szczesny si gode il primo posto in classifica e il passaggio ai quarti di finale di Champions League ma, ultimamente, il polacco è ritornato spesso e volentieri sulla sua esperienza a Roma, lanciando qualche frecciatina a Francesco Totti. È un grande giocatore, anche se ormai tutti lo accostano alla sua vita privata. "Non credo che sarebbe stato così forte con un altro stile di vita e quando ha provato a cambiare ha avuto risultati pessimi". Ogni soldo che vinceva io lo prendevo e me lo mettevo in tasca. Da un certo punto di vista c'era Totti e c'era la Roma. "Nemmeno se ne era accorto per quanto era entrato all'interno del gioco".

Ecco perché Szczesny ha ammesso di riconoscere in De Rossi il vero capitano della Roma nei due anni - dal 2015 al 2017 - trascorsi all'Olimpico.

"Una grande figura, sia per la reputazione che per le qualità". Da un certo punto di vista c'era Totti e c'era la Roma.

SALAH - "Grande calciatore, grande persona, una delle più umili che abbia mai conosciuto, molto religioso, non mi sentirai mai dire una brutta parola contro di lui".

La vera frecciata però arriva parlando di De Rossi, che per Szczesny è stato il vero capitano della squadra anche quando la fascia era sul braccio di Totti.

"La cosa che posso dirvi è che ogni volta che dovevamo giocare lui guardava i video di Neymar".

" L'innamoramento dei tifosi nei confronti di Totti forse non era sano per il club . È come se io vedessi i video di Buffon, ha un amore per il calcio simile a quello che hanno i bambini". Nella Roma aveva una scarsa finalizzazione, idem al Chelsea.

Altre Notizie