Vaccini, da lunedì 11 marzo bimbi a scuola solo col certificato

Vaccini

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La deadline, considerando il giorno di festa, era stata spostata ad ogni modo a ieri e dunque, da oggi, chi non è stato in grado di produrre le certificazioni necessarie (dando seguito all'autocertificazione, ndr) ha visto il proprio figlio rimanere fuori da scuola.

In generale, stando ai dati dell'Ausl, a Bologna sono circa 5.000 i bambini non in regola con le vaccinazioni: 840 sono nella fascia zero-sei anni (su un totale di 34.500 bambini e non è detto che tutti vadano al nido o alla materna) e 4.200 tra i sei e i 16 anni (su una popolazione di 68.000 minori). La mamma ha annunciato di voler diffidare la scuola. Per evitare disagi le Pediatrie di comunità apriranno percorsi appositi per evitare troppe assenze ai bambini che non possono entrare a scuola. Lo chiarisce in un comunicato l'Associazione Nazionale Presidi (Anp): "Lunedì prossimo, per chi non si presenterà a scuola con il certificato richiesto, applicheremo semplicemente la legge". E il ministero della Salute ieri ha chiarito che il divieto di entrare a scuola non vaccinati scattava oggi. Ho mandato una mail alla dirigente della scuola per avere chiarimenti e se non avrò risposte manderò una pec con una diffida a fare entrare la bambina. I genitori non si arrendono e, chi ha deciso per la non vaccinazione, preferirebbe tenere a casa i piccoli in attesa di un decreto. "Per questo prima di sottoporre mia figlia ai vaccini voglio avere le mie certezze".

Al momento sarebbero decine i bambini costretti a restare a casa perchè non in regola con i vaccini.

Ma in entrambi i casi, se i genitori rifiuteranno ripetutamente di far vaccinare i figli dopo colloqui e solleciti da parte delle Asl, andranno incontro a sanzioni pecuniarie previste dalla legge. Intanto non sono noti i numeri esatti, in assenza per l'appunto di un'anagrafe vaccinale centrale, ma i dati dalle Regioni e gli stessi medici dicono che ormai i bambini non in regola dovrebbero essere pochissimi, probabilmente appena poche centinaia (o anche meno) in tutta Italia.

Perché, secondo il più classico cortocircuito cognitivo che si chiama "pensiero motivato", non si tratta di scoprire come stiano le cose, ma di dimostrare quella verità che più ci piace. I due sono stati denunciati per falso in atto pubblico e ora dovranno rispondere del loro comportamento davanti ai giudici. I controlli, però, hanno mostrato come i due bambini non fossero mai stati immunizzati, contravvenendo agli obblighi di legge (10 vaccini obbligatori: anti-poliomelitica, anti-difterica, anti-tetanica, anti-epatite B, anti-pertosse, anti Haemophilusinfluenzae tipo B, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite e anti-varicella).

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