Via libera dall'Ecofin alla nuova lista nera dei paradisi fiscali

Ue aggiorna blacklist dei paradisi fiscali

Paradisi fiscali: Tria e l’inserimento degli Emirati Arabi nella blacklist

"In merito alle inesattezze riportate circa il ruolo giocato dall'Italia nella decisione unanime, presa dall'Ecofin Martedi' a Bruxelles, di includere gli Emirati Arabi nella nuova lista nera Ue dei paradisi fiscali", il Mef precisa che gli Emirati "hanno gia' predisposto la normativa necessaria per uscire dalla Lista nera ma non hanno ancora concluso il lungo iter per la sua adozione formale previsto dalla loro Costituzione federale".

L'organismo anti-povertà Oxfam ha protestato sostenendo che "i governi Ue hanno lasciato fuori paradisi fiscali tra i peggiori del mondo e messo a rischio la credibilità dell'intero processo della lista nera".

Altre 34 giurisdizioni continueranno a far parte della lista grigia mentre 25 ne sono state cancellate perché rispettano attualmente gli standard fiscali e di governance.

Aggiornata la lista dei paradisi fiscali. A guidare la procedura è stata la Commissione europea che ora ha ampliato il range arrivando addirittura a quindici Paesi, rispetto ai precedenti cinque.

Nuove sono Aruba, Barbados, Belize, Bermuda, Fiji, Isole Marshall, Oman, Emirati Arabi Uniti, Vanuatu e Dominica. Si aggiungono ai soli cinque Paesi - Samoa, Trinidad e Tobago, Isole Vergini Usa, Samoa Usa e Guam - già presenti nella lista dei centri offshore considerati non collaborativi con le autorità nazionali a caccia di evasori delle tasse.

Oggi, in particolare, erano state Italia ed Estonia a esprimere le loro riserve sulla reintroduzione nella black list, cedendo solo alla fine. "Per l'Italia l'ammanco fiscale si attesta intorno a 6,5 miliardi di euro: una cifra che, se reinvestita nel bilancio sanitario, avrebbe potuto portare a una riduzione fino al 18% della spesa medica out-of-pocket delle famiglie italiane (al netto delle detrazioni)" ha spiegato l'organizzazione.

"Ma in ogni caso - sottolinea Tria - tutto sarà risolto appena questa legislazione verrà approvata e quindi gli Emirati se oggi entrano nella lista usciranno subito dopo".

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